Sampdoria MVP: Brunori e la prodezza da cineteca che suona la carica
Al Braglia è la giornata delle prodezze balistiche. Brunori prima e Begic poi regalano alla Sampdoria una vittoria storica, che interrompe un digiuno in trasferta che durava da ottobre 2024. La scelta del migliore in campo va a chi ha saputo costruirsi il goal che ha sbloccato il match, dimostrando quanto sia importante avere in rosa un giocatore capace di "colpi" in grado di sbloccare il risultato anche quando di palloni giocabili se ne ricevono con il contagocce.
Nel primo tempo la prestazione di Brunori non è stata pienamente sufficiente: in ombra per lunghi tratti di gara, sembrava non riuscire a dare sufficiente peso all'attacco. Tuttavia, l'ex attaccante del Palermo è un cliente scomodo per qualsiasi avversario perché ha la classe per tirare fuori dal cilindro la prodezza che nessuno si aspetta ed è quello che fa al 54': punta Adorni, sterza e se lo beve, pennellando un destro a giro che toglie le ragnatele dall'incrocio sotto lo sguardo impotente di Chichizola. Quel goal è il click che cambia la mentalità della squadra, che muove la classifica e infonde fiducia. Peccato che, tre minuti dopo essersi sbloccato, Gregucci scelga di sostituirlo con Soleri. Noi lo premiamo con il titolo di MVP in condivisione con l'altro marcatore di giornata, o meglio, eroe di giornata, Begic e con l'augurio che sia solo la prima di molte altre soddisfazioni da togliersi in blucerchiato, magari proprio davanti al boato di una Sud incandescente.
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