Ranieri: "Quando sei stanco e non riesci a pressare, qualità fa la differenza. Contento per Falcone e Askildsen"

30.07.2020 00:16 di Lidia Vivaldi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ranieri: "Quando sei stanco e non riesci a pressare, qualità fa la differenza. Contento per Falcone e Askildsen"

Nel post partita dell'ultima gara stagionale a Marassi, mister Claudio Ranieri ai microfoni di Samp TV ha voluto soffermarsi sugli aspetti positivi di Sampdoria-Milan e dell'obiettivo salvezza meritatamente conquistato dalla squadra.

"La Samp esce sconfitta, ma dobbiamo valutare bene come siamo stati sconfitti: da una grande squadra che sta attraversando un momento d'oro, e che arrivava qui cinque giorni dopo aver giocato. Noi siamo rientrati soltanto all'alba di lunedì. Il recupero è recupero, non mi aspettavo questo tipo di prestazione, potevamo stare in partita, a inizio secondo tempo abbiamo avuto la palla dell1-1 ma purtroppo l'abbiamo sbagliata. Poi, quando sei stanco e non riesci a pressare, la qualità fa la differenza, lo abbiamo visto."

Su Wladimiro Falcone, portiere all'esordio in Serie A: "Falcone è stato un punto di riferimento per tutti noi. Si è allenato sempre con costanza e volontà, ma lo stesso ha fatto Seculin. Volevo conoscerlo non soltanto in allenamento, ma metterlo alla prova contro una grande squadra. Sono contento di quello che ha fatto, ha fatto una buona gara, i gol erano imparabili."

Rammarico per l'errore di Maroni? "Mi dispiace, ha fatto una buona gara ma è un peccato che abbia sbagliato il calcio di rigore. E' stato bravo Gabbiadini a dargli la possibilità di tirare. Il ragazzo è bravo, lo ha dimostrato anche stasera."

Su Askildsen: "E' un ragazzo giovane che ha un futuro. E' molto in gamba, serio, si sta rinforzando, ha già cambiato quasi totalmente il suo fisico. Sono contento perché può essere un ottimo investimento."

Ora l'ultimo impegno contro il Brescia: "Abbiamo centrato l'obiettivo con quattro giornate di anticipo. Io pensavo, nella mia positività, che ci saremmo giocati a Brescia la permanenza, invece ci andremo a giocare una partita gagliarda. Vogliamo fare bene e speriamo di concludere in bellezza. Questi ragazzi però vanno abbracciati tutti, perché hanno fatto degli sforzi importanti. Siamo alla dodicesima partita consecutiva giocata ogni tre giorni, non è facile. Abbiamo raschiato il fondo del barile delle energie, un grazie a questi ragazzi".