Quagliarella: "Da giovane mi piacevano Shevchenko e Montella. A mantenermi in forma è la passione per quello che faccio"

24.08.2019 10:36 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Quagliarella: "Da giovane mi piacevano Shevchenko e Montella. A mantenermi in forma è la passione per quello che faccio"

Simpatico siparietto ha visto protagonisti Karol Linetty e Fabio Quagliarella. Nella puntata di Foot Truck il centrocampista polacco si è prestato come intervistatore ponendo alcune domande che gli spettatori polacchi avevano inviato al bomber stabiese. In una sola ora più di 400 domande a dimostrare di come il capocannoniere e la Sampdoria siano seguiti anche al di fuori dell'Italia.

K.L.: cosa ne pensi di Linetty? "Karol prima di tutto è un gran bravo ragazzo, un ragazzo eccezionale, professionista serio e ottimo giocatore con ampi margini di miglioramento."

K.L.: come è cambiato il calcio in Italia dal tuo esordio in Serie a? "E' cambiato parecchio, prima in Italia, quando ho iniziato a giocare io, c'erano i fuoriclasse, Kaka', Shevchenko, Inzaghi, Maldini, Costacurta, era un calcio dove c'era molto più talento, ora piano piano ci stiamo ritornando."

K.L.: il giocatore migliore con cui ho giocato? "Non posso elencarne solo uno, da Pirlo a Buffon, Cassano, Di Natale, Del Piero, sono tanti non ne posso dire solo uno. Ho avuto la fortuna di giocare con questi fuoriclasse, sono extraterrestri. Cassano è straordinario, io da attaccante vorrei sempre giocare con Cassano, fa fare sempre goal."

K.L.: quando eri giovane qual era l'attaccante idolo da seguire? "Quando ero giovane mi piacevano due giocatori: Shevchenko e Montella. Seguivo sempre loro due, per i goal che facevano e per come li facevano. La bellezza dei loro goal mi lasciavano sempre meravigliato. Poi c'era anche Vieri che all'epoca faceva tanti goal, c'erano tanti attaccanti forti all'epoca in Italia. Il mio idolo rimane comunque sempre Maradona. Per noi napoletani Maradona è Maradona. Ogni volta che vedo le immagini in cui giocava con la maglia del Napoli per me è sempre bello. Ora apprezzo tanti attaccanti ma non ho un idolo, non è che copio qualcuno, li ammiro, mi piace vedere come fanno goal. Idoli in altri sport? Valentino Rossi, che ho avuto la fortuna di conoscere, numero uno, lo apprezzo tantissimo."

K.L.: come ti mantieni in forma a 36 anni? "E' la passione per quello che faccio, cerco sempre di fare tutti gli allenamenti, non mi piace fare un allenamento si e due no perchè sono il più vecchio. Allenarsi sempre con serietà, poi al di fuori del campo fare una vita regolare."

K.L.: potresti aiutare il nostro ct polacco? Meglio Piątek o Milik? "Piątek è più uomo d'area, dentro l'area appena arriva una palla lui fa goal, Milik è un uomo d'area ma gioca più per la squadra. Fa lanci, apre, tiene bene la palla. Sono due giocatori simili ma diversi. Secondo me potrebbero giocare anche insieme. Poi con Lewandowski è tutto più facile, lo apprezzo moltissimo, è un giocatore straordinario."

K.L.: dopo la carriera calcistica quali sono i tuoi progetti? "Spero di restare nel mondo del calcio, non è facile, ma ad ora non so dirti che cosa mi piacerebbe fare, allenatore o direttore sportivo, non lo so. Oppure farò il tuo procuratore."

K.L.: qual è la sensazione di vincere classifica di capocannoniere battendo un certo Piątek? "E' stata dura, molto dura, lui continuava a fare goal tutte le domeniche. Ronaldo segnava tutte le domeniche. Zapata ha incominciato a segnare pure lui. E'stata dura, poi ero il più vecchio e vincere la classifica cannonieri davanti a giocatori così forti è qualcosa di straordinario. Anche grazie soprattutto a voi che mi avete messo nelle condizioni. K.L.: Io ho fatto tre assist. "Bravo, quest'anno ne facciamo quattro cinque in più."

K.L.: cosa pensi di Bereszyński? Quando hai fatto quel bellissimo goal contro il Napoli lui ha fatto un brutto cross o un bel cross? "Lui ha fatto un cross perfetto per il gesto tecnico che ho fatto io. Solo con quella palla lì io potevo fare il colpo di tacco. Glielo dico sempre, quando sei lì crossa non ti preoccupare che io poi qualcosa provo a fare. Anche lui ha un futuro davanti nel quale può migliorare tanto."

K.L.: in Polonia quando abbiamo detto che avremmo fatto queste domande in un'ora sono arrivate 400 domande, ne abbiamo scelte solo alcune, cosa pensi di questo? "Mi fa piacere, non sapevo di avere tanti estimatori in Polonia quindi li ringrazio tutti."

K.L.: vuoi chiedere qualcosa tu a Piątek? "Si, cosa ha provato ad essere stato battuto da uno più vecchio, lo ringrazio perchè ha dato la precedenza ai più vecchi, lui lo vincerà in futuro."