Nicolini: "Sampdoria, sta diventando un campionato di grandi sofferenze. Vindahl giusto stia fuori"

Nicolini: "Sampdoria, sta diventando un campionato di grandi sofferenze. Vindahl giusto stia fuori"
Oggi alle 09:18News Doria
di Diego Anelli

Enrico Nicolini ha commentato il delicato periodo della Sampdoria sconfitta anche dall'Arezzo nel corso di Stadio Gol in onda su Telenord:

“La partita si era messa benissimo con il goal nei primi dieci minuti, poi ci è stato questo clamoroso errore di Vindahl che ha condizionato un po' tutto l'ambiente, tutto poi anche con i fischi è diventato molto più difficile. Problemi ne abbiamo, se poi ci mettiamo anche quelli psicologici...gli avversari diventano montagne russe, peraltro mi sono sembrati anche piuttosto modesti. Ormai sono tutte squadre ben messe in campo, tutte aggressive, basta trovare il goal e difenderlo bene. Nel finale la Sampdoria ha avuto la palla del pareggio in un paio di circostanze, riporta Sampdorianews.net, però avrebbe modificato pochissimo la situazione, sempre meglio un punto che zero ma è giusto trovare delle soluzioni. Purtroppo in questi momenti cosa fai, cambi i giocatori? No, cambi l'allenatore, adesso bisogna vedere le intenzioni della società, i numeri sono questi, sta diventando un campionato di grandi sofferenze. Io giustificavo in parte il calendario, con quattro gare fuori e due in casa, ed era una motivazione anche giusta e logica, adesso però veramente tra casa e fuori non cambia nulla, siamo questi e non riusciamo a portare a casa nemmeno un punto.

La società sa per filo e per segno cosa succede all'interno dello spogliatoio perchè le cose si vengono a sapere, chiaramente se ci sono delle situazioni da gestire e il club non è in grado di farlo, diventa tutto problematico. I numeri sono impietosi e c'è poco da fare, cambi l'allenatore o vai avanti così, ma con quale spirito. Il portiere purtroppo è arrivato all'ultimo stadio, sono sempre stato molto moderato sui giudizi ma a questo punto non puoi presentarlo in campo parliamoci chiaro, dopo quanto successo con l'Arezzo e viste le conseguenze. Il portiere ha grandi responsabilità ed è giusto che stia fuori, speravo che recuperasse e invece non è accaduto".