IL SAMPDORIANO: Società e dirigenza Sampdoria: andate via, go away, ga vaek
Ieri sera per un'altra, l'ennesima volta e chissà per quanto tempo ancora mi sono vergognato di avere questa società. Da appassionato di calcio, perchè, mettendo da parte la fede sportiva di chiunque, vedere la Sampdoria in queste drammatiche e nauseabonde situazioni, porta a pesanti riflessioni, e in primis da chi ha il cuore che batte da sempre per questi colori. La Sampdoria, dal 2014 in poi, è esclusivamente vittima di umiliazioni, strumentazioni, cadute di stile, scelte oltre i limiti della decenza, del buon senso e di chissà quali interessi. Purtroppo a Genova e dintorni in molti se ne sono accorti solo in ritardo, qualcuno probabilmente mai, perchè impegnato a farsi i selfie, oppure a seguire tre scarti di mercato con le palle nei laghi in estate, a farsi incantare da qualche drone, oppure a credere a qualsiasi promessa da dirigenze e proprietà, perchè si parte da un presupposto privo di senso e logica: non bisogna mai contestare nessuno alla Sampdoria perchè si è tifosi della Sampdoria. E invece, proprio perchè si è tifosi della Sampdoria, è doveroso e legittimo che tutti quanti, non solo i soliti noti, manifestino critiche, disappunto e contestazioni contro tutti coloro che hanno reso la Sampdoria quella che è attualmente. Una barzelletta, una comica per chi l'ha sempre odiata e non vedeva l'ora di vederla inondata nella melma, una maglia e una passione calpestata, offesa e disonorata dinanzi a chi la ama a prescindere.
Per il terzo anno consecutivo saremo costretti a lottare fino all'ultimo secondo per raggiungere la salvezza in serie B con questa società, credo che se l'avessimo data in mano al più grande anti-sampdoriano al mondo probabilmente avrebbe fatto meno danni e forse la terza serie ci arriverebbe più lontano. Qualcuno aveva dichiarato tempo fa di lasciar parlare il campo per poter valutare il suo lavoro, dopo le macerie provocate nei due anni precedenti. Beh...”complimenti” si è riusciti a far ancora peggio, con l'impresa di pescare, grazie a vari giri tra procuratori più che con i famosi algoritmi criticabili ma comunque utili se davvero usati e con risorse, un estremo difensore ancora peggiore dell'anno passato e non era facile. Da quell'entourage ecco arrivare un difensore che mette in campo tutto l'impegno di questo mondo ma è reduce da un lungo stop e in velocità gli va via chiunque. Naturale ma inutile fischiare chi in porta usa solo i piedi e sembra un giocatore di movimento messo in porta quando il portiere si è fatto male e hai finito i cambi. È lui il primo consapevole della lunga lista di cappelle che ha offerto, vanno contestati coloro che lo hanno portato qua. Nel frattempo hanno mandato tutti i portieri possibili in organico proprio per limitare il più possibile un'eventuale concorrenza.
Confusione, incompetenza e cose che non si capiscono o non si vogliono capire. Del resto quando la Sampdoria da un club ambito per chiunque diventa l'ultima società della categoria alla quale una lunga lista di allenatori dice di no in estate per diverse ragioni, non c'è da meravigliarsi. Si scommette (mi piange il cuore solo scrivere questa terribile parola ovviamente in qualsiasi contesto sportivo ed extra sportivo...) su un allenatore esordiente, privo di esperienza a livello di club e non si sfrutta nemmeno il suo cammino alla guida delle nazionali giovanili azzurre. Ci si aspetterebbe un organico basato su giovani talenti, chissà a basso costo, ma di quel tenore e invece ecco arrivare gente, molto spesso oltre il pieno della carriera o con età avanzata, da ogni parte del mondo, con una preferenza verso gente rotta, o reduce da periodi di stop. Cerchiamo di essere sinceri, almeno con noi stessi. Ok la sfortuna per i crociati di Viti e Sinani, oltre a Sekulov in ogni caso un esubero, eventi maledetti che capitano ad inizio stagione in ogni compagine, ma tutto il resto te lo sei andato a cercare volutamente. Hai voluto scommettere su profili o figurine “internazionali” ancora ai box o reduci da seri o continui infortuni e cosa pretendevi? Alcuni “rinforzi” estivi non li abbiamo ancora visti, alcuni sono appena rientrati, altri ancora stanno facendo le prime presenze e siamo già arrivati a sperare di non vederli più.
Gli spettacoli contro Avellino ed Arezzo sono stati vergognosi, deprimenti, allucinanti, imbarazzanti. La scelta dell'allenatore è solo uno dei tanti esempi di gente che prende decisioni in un mondo parallelo. Ha compiuto diversi errori, ma parliamo di un organico senza portiere, senza i presunti terzini titolari con Cicconi e Di Pardo costretti a scendere sempre in campo senza alcun cambio, non abbiamo un sostituto di Esposito (un'altra operazione incomprensibile considerando l'esborso totale tra ingaggio e cartellino, ecco perchè lo Spezia decise di cederlo ad una diretta concorrente per la salvezza e in A nessuno lo chiese), davanti siamo Insigne dipendenti e non abbiamo un attaccante vero e proprio. Tanti parametri zeri, una strategia di per sé non da condannare a priori, ma dipende sempre dalla qualità degli acquisti e dalle motivazioni che li hanno portati a ritrovarsi svincolati. Non siamo gli unici furbi e gli altri scemi. La Sampdoria arriva già da diversi anni di bilanci in rosso, i parametri zeri comportano comunque ingaggi importanti per giocatori che, se le operazioni non si rivelano azzeccate, diventano autentici pesi non più vendibili. In sintesi un bagno di sangue. Contro l'Arezzo le mie palle sono cadute definitivamente a terra senza rimbalzare al momento dei cambi, con gente disorientata, appesantita o semplicemente ex giocatori. Ti aspetteresti gente che mangia l'erba e invece ti ritrovi con chi non capisce chi marcare e chi non si è nemmeno spettinato perchè non si è mosso. Vi prego, basta. Gli allenatori e i giocatori hanno le loro pesanti responsabilità, ma quanti ne abbiamo cambiati finora? E adesso se saltasse Corradi, chi arriva? Riprendono Lombardo (non confermato per ben due volte tra lo stupore generale), oppure un italiano che non allena da tempo immemore, oppure ancora meglio per loro un allenatore straniero? Avrei i brividi.
A prescindere da tutto, appare ormai evidente che ormai il futuro non diventerà mai roseo fino a quando non ci sarà una nuova società. Come e quando potrà esserci? Non ve lo so dire. Ci vorrebbe un matto appassionato che ormai non esiste più, oppure quando finiranno gli interessi per i quali determinate persone hanno deciso di entrare nella Sampdoria, mettendoci soldi, assumendo ruoli ufficiali e non ufficiali, oppure se qualche realtà straniera di quel tipo avesse i parametri giusti per convincere il passaggio di consegne. Fino a quel momento non mi aspetto nulla di nuovo. Con questa gente a chiunque verrebbe voglia di staccare la spina ma la prima ed unica a rimetterci davvero sarebbe la Sampdoria. Sulla nostra pelle abbiamo già vissuto queste drammatiche sensazioni, ci si attacca sempre alla speranza di una liberazione. La speranza è l'ultima a morire. In attesa che qualcuno dopo tre anni decida di fare un video di presentazione come nuovo proprietario della Sampdoria, in attesa che qualcuno impari due parole di italiano e si renda conto dei disastri finora compiuti, in attesa che qualcuno spieghi la presenza di personaggi senza ruoli ufficiali... iniziate almeno a portare rispetto per il mondo Sampdoria e a togliere finalmente il disturbo.
Serve qualcosa di clamoroso per far arrivare alla stampa nazionale e non solo la situazione in cui sta vivendo la Sampdoria, anche se alcuni lungo lo Stivale, dopo quanto accaduto ai tempi del caso Brescia, ci avrebbero etichettato come dei privilegiati. Stadio vuoto no, cortei no, coreografie di contestazione no? Non so cosa, che sia il popolo a decidere, ma qualcosa facciamo, prima che sia troppo tardi. Ve lo scriviamo in italiano, in inglese e in danese così tutti capiscono.
Andate via, go away,ga vaek
