Museo Samp Doria ricorda Battara: "Ci lascia uno dei grandi di un calcio che non esiste più"
"Ci ha lasciato Piero Battara, uno dei “grandi” della Sampdoria.
BATTARA PIETRO, portiere, nato a Torino il 21 luglio 1936. Uno dei monumenti blucerchiati con 11 stagioni alla Sampdoria, prima calciatore e poi successivamente preparatore dei portieri.
Ci lascia uno dei grandi di un calcio che non esiste più, bandiera blucerchiata come uomo e come calciatore. Eroe senza esserlo, un vero mito, gentile, sempre col sorriso, scopritore di talenti e grande conoscitore del ruolo del portiere.
Alla Sampdoria arriva nel 1961, dal Vicenza dopo aver disputato cinque stagioni. Diventa titolare con Fulvio Bernardini nella stagione 1965-1966. Dotato di gran fisico e di grande coraggio nelle uscite. Nel campionato di serie B, 1966-1967, rimane imbattuto per 740 minuti, stabilendo un record.
Napoli resta il campo che lo fa entrare nella storia con parate da uomo ragno. Nel 1972 viene ceduto al Bologna considerato troppo anziano, dove gioca ancora due stagioni ad alti livelli.
Esordio con la Sampdoria in trasferta a Verona, 0-2, l’11 settembre 1966. Fra i talenti da lui scoperti, Pagliuca e Sereni.
Nella Sampdoria: 243 presenze totali, in Coppa Italia: 15 presenze.", il post facebook del Museo Samp Doria.
