ESCLUSIVA SN - Longo: "Sampdoria, Abildgaard un leader nell'esempio. Il rosso con il Catanzaro..."

ESCLUSIVA SN - Longo: "Sampdoria, Abildgaard un leader nell'esempio. Il rosso con il Catanzaro..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Diego Anelli

Non ci sono dubbi sul fatto che Oliver Abildgaard rappresenti uno degli elemento di maggiore affidabilità e sostanza nell'organico della Sampdoria. Un'espulsione incomprensibile non mette in secondo piano una prestazione positiva da ogni punto di vista contro il Catanzaro, con un montante colpito nella prima frazione dal danese riportato quest'anno stabilmente a centrocampo. Per un approfondimento a lui dedicato, Sampdorianews.net ha intervistato in esclusiva Moreno Longo, suo allenatore ai tempi del Como:

“A Como trovammo in lui il profilo di centrocampista che stavamo cercando. È arrivato con le caratteristiche del grande interdittore, all'occorrenza era in grado di rendersi utile anche nella fase di costruzione del gioco, assolutamente dominante di testa sui calci piazzati per la categoria. Allenando un giocatore si scoprono poi ulteriori aspetti. Parliamo di un ragazzo dalla grandissima generosità, in campo dà sempre il 100% sia in allenamento che in partita e anche da noi si era capita la sua versatilità potendo giocare anche in difesa, essendo molto attento e bravo sul gioco aereo. In fase di costruzione può ancora migliorare per postura, tende spesso ad un gioco essenziale, al passaggio laterale o allo scarico all'indietro, al suo fianco ha bisogno di qualcuno che costruisca gioco.

Conoscendolo da vicino posso definirlo un “leader nell'esempio”. Non parla tanto, dimostra di esserlo con l'esempio, allenandosi con massima professionalità e serietà, dando il 100% in campo sia in settimana che in partita. Non tira mai indietro la gamba, talvolta va un po' frenata la sua irruenza che lo porta a qualche fallo e qualche cartellino di troppo. Sicuramente l'intervento falloso che gli è costato il rosso contro il Catanzaro era giallo tutta la vita, peraltro va addosso all'avversario a causa della scivolata. In campo non si risparmia mai, talvolta certa irruenza andrebbe un po' gestita vista la grande struttura fisica e la sua esperienza internazionale che gli ha mostrato come certi falli fuori dall'Italia non venissero sanzionati. Nel caso specifico contro il Catanzaro quell'irruenza lo porta in gran corsa sull'avversario e provoca la scivolata”.

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