Museo Samp Doria: "Il primo pensiero non può che andare a Paolo Mantovani"

Museo Samp Doria: "Il primo pensiero non può che andare a Paolo Mantovani"
Oggi alle 09:17News Doria
di Redazione Sampdoria News

"Mezzanotte. La Sampdoria compie 80 anni.

E il primo pensiero, stanotte, non può che andare a lui.

Paolo Mantovani arrivò nel luglio del 1979. La Samp era in Serie B, una squadra di provincia con un grande passato alle spalle e poco altro davanti.
Lui era un signore romano che di mestiere faceva il petroliere, e che di questa città e di questa maglia si innamorò come si innamora un ragazzino.

Prese dei giocatori e li fece diventare uomini.
Poi arrivarono Boškov, le Coppe Italia, la Coppa delle Coppe del 1990, la notte di Wembley, e il 19 maggio 1991 quello Scudetto che nessuno di noi ha più smesso di raccontare.

Ma il motivo per cui a Genova, trentatré anni dopo, se ne parla ancora al presente è un altro. Mantovani non gestiva una società: teneva insieme una famiglia. I giocatori li chiamava «i miei ragazzi», e loro lo chiamavano padre — Vialli e Mancini per primi. Non ha comprato una squadra vincente, se l'è cresciuta in casa.

Se ne è andato il 14 ottobre del 1993, e quel giorno Genova si è fermata davvero.

Oggi la Sampdoria compie 80 anni. Una parte di questi 80 anni porta il suo nome.

Buon compleanno, Samp. E grazie, Presidente", il post facebook del Museo Samp Doria.