Michieli: "Sampdoria, c’è una sensazione di vuoto pneumatico"

Michieli: "Sampdoria, c’è una sensazione di vuoto pneumatico"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
lunedì 24 novembre 2025, 10:49News Doria
di Serena Timossi

Il giornalista Maurizio Michieli ha analizzato a "Forever Samp" il momento blucerchiato in vista della sfida di questa sera al Ferraris con la Juve Stabia e la situazione ambientale e societaria.

“Gregucci non ha cercato giustificazioni, ma ha esposto un dato effettivo. In questi giorni hanno contato i resti, ci sono probabilmente undici giocatori in grado di scendere in campo sotto il profilo fisico. E’ una situazione drammatica, le risposte sono state un po’ vaghe, è un po’ difficile per lo staff attuale dare delle risposte, ma resta il fatto che la Samp si presenta in condizioni fisiche drammatiche di fronte a una Juve Stabia che sta abbastanza bene. Ci si aspettava che questa sosta potesse ricaricare un po’ le pile, ma è accaduto il contrario e non fa ben sperare. Gregucci era arrivato carico di entusiasmo, ma qui c’è un male incurabile purtroppo, con cui bisogna fare i conti. Purtroppo la situazione si è aggravata con gli infortuni; anche se fino a tre-quattro settimane fa i giocatori c’erano, ma i risultati non sono arrivati. Purtroppo anche l’effetto in genere benefico che c’è col cambio di allenatore, non c’è stato. Cambiano le situazioni, ma non cambiano i risultati, ma la Sampdoria ha bisogno di punti ora, altrimenti a gennaio sei già spacciato. I giocatori vanno e vengono, ne sono stati cambiati 36 in un anno solare, riporta Sampdorianews.net, quindi non penso che l’intervista di Mancini influisca sulle loro prestazioni. E’ proprio cambiato il mondo del calcio, la comunicazione di Mancini è per i tifosi, per l’ambiente. I giocatori vivono un’altra vita e devono esprimersi sul campo, vanno giudicati per quello nel bene o nel male, in questo momento purtroppo nel male.

Sarà necessario investire e ricapitalizzare per garantire la continuità aziendale che finora Manfredi e Tey hanno assicurato, il problema è dal punto di vista sportivo. Una situazione che si è incancrenita, la testa della società è il cervello, che manda gli impulsi al corpo. Qui c’è una sensazione di vuoto pneumatico, si percepisce, volete che non lo percepiscano i calciatori? Se da alcuni anni alla Sampdoria pur cambiando i fattori il prodotto non cambia, io presumo che il problema sia che la proprietà, che pure è partita con tanta buona volontà, non si trovi a suo agio nel mondo del calcio – a differenza di quello della finanza –, tant’è che hanno fatto piuttosto bene soprattutto all’inizio. Perché comunque avevi dentro Radrizzani che un po’ di calcio lo aveva masticato. Io questo lo presumo, vado per esclusione. La cosa che a me sciocca è che questi signori non si rendano conto che continuando a mettere soldi nella Sampdoria solo per finanziare per ottemperare gli impegni col tribunale, pagare gli ingaggi e movimentare giocatori continuano a perdere perché sulla squadra non è mai stato investito veramente".