Gastaldello: "Devo molto alla Samp. Una parte di me è rimasta a Genova"

02.08.2020 10:42 di Lidia Vivaldi   Vedi letture
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Gastaldello: "Devo molto alla Samp. Una parte di me è rimasta a Genova"

Le circostanze hanno voluto che la sua gara d'addio al calcio giocato fosse proprio contro la Sampdoria, chiudendo idealmente un cerchio lasciato in sospeso cinque anni fa. Al termine di Brescia-Samp Daniele Gastaldello ha voluto lasciare un messaggio di saluto ai tifosi blucerchiati tramite i media ufficiali del club:

"Il destino ha voluto che la mia ultima partita da calciatore fosse proprio con la Sampdoria, per me è stata una gara particolare, piena di emozioni e ne sono contento. Ho finito, ma sono orgoglioso di quello che ho fatto, non solamente qui, non solamente alla Samp, ma in qualsiasi altra società, adesso inizia una nuova carriera e ripartiamo da zero."

Il legame con la maglia blucerchiata: "Alla Samp è stato il periodo più lungo della mia carriera, quello che mi ha dato più soddisfazioni, mi ha dato anche qualche delusione però il calcio è questo e va vissuto tutto. La Samp mi ha dato tanto, io ho dato tanto alla Samp e quegli anni mi resteranno sempre dentro, i ricordi sono dentro di me e li vivo ancora con grande gioia."

I ricordi legati a quel periodo: "È rimasto tanto, fare 8 anni in una società, arrivare in Champions League, vestire la maglia della Nazionale per merito della Sampdoria... sono molto riconoscente a questa società e le devo molto. Non è stato un caso, anche quest'ultima partita, e sono contento che sia finita così."

Cosa ti aspetta ora? "Faccio 15 giorni di vacanza e poi riparto, sto studiando per fare l'allenatore, resterò qui a Brescia e inizierò la carriera da mister. Riparto da zero, dovrò imparare ancora molto, porterò la mia esperienza da giocatore ma penso che fare l'allenatore sia tutta un'altra cosa. Ripartirò con molta voglia e vedremo come andrà."

Un saluto speciale: "Mando un grande abbraccio virtuale a tutta la Sampdoria e a tutti i tifosi sampdoriani perché anche se ormai sono 5 anni che sono andato via, restano sempre dentro di me. Quello che ho vissuto lì, quelle emozioni, non le dimenticherò mai. Una parte di me è rimasta lì a Genova".