Ekdal:"Derby non lo dimenticherò mai. Canteremo e vinceremo insieme"

09.04.2020 14:58 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ekdal:"Derby non lo dimenticherò mai. Canteremo e vinceremo insieme"

In merito all'iniziativa #AskEkdal, Albin Ekdal ha risposto alle domande e alle curiosità dei propri tifosi. Sui media ufficiali dell'U.C.Sampdoria la società ha postato il video del centrocampista blucerchiato in collegamento dalla propria abitazione.

Come passi la quarantena e cosa stai facendo in questo periodo? "Sono stato un mese in quarantena da solo, che è molto dura, sto guardando film, serie TV, leggo qualche libro, gioco alla Playstation, prendo un po' di sole fuori in giardino ma soprattutto sto dormendo molto molto di più. Quando c'è mia figlia già alle 6:00/6:30 vuole giocare quindi approfitto di questo momento per poter dormire. Questa è l'unica cosa positiva in questo momento, posso dormire quanto voglio."

Qual'è il tuo coro della Sud preferito? "Ci sono tanti bei cori, poi durante la partita sono molto concentrato quindi non sento quasi niente fuori dal campo, ma ora vi faccio ascoltare quello che mi piace di più (Albin attacca su un altro dispositivo il coro "Alè, forza Doria alè, siamo sempre insieme a te!"). Allora questo è il mio preferito in questo momento."

Come e quanto ti ha cambiato essere papà? "Adesso sono meno egoista penso, perchè la vita mia non è quella che conta di più, invece lo è quella di mia figlia. Voglio sempre che stia bene, che mangi bene, che dorma bene, altrimenti mi preoccupo un po'. Menomale che c'è la mia fidanzata che è più tranquilla e mi aiuta in quelle situazioni."

Qual'è l'emozione più bella vissuta con la Samp? "Sicuramente vincere il derby contro il Genoa è stato una cosa incredibile, una cosa che non dimenticherò mai. Sapevo prima della partita quanto era importante per i tifosi vincere il derby, quindi poter essere uno dei giocatori che ha regalato quella gioia ai tifosi è stata una cosa fantastica. Cercherò di vincere più derby possibili nel futuro."

Come ti trovi a Genova e cosa ti piace di più? "Io e famiglia stiamo veramente molto bene a Genova, la gente è molto simpatica, abbiamo il mare proprio davanti a casa nostra che è una cosa fantastica per gli svedesi come noi. In Svezia non abbiamo un mare così bello, quindi siamo molto contenti per questo. Mi piace anche che con soli quindici minuti in auto si può andare fuori dalla città e trovi posti meravigliosi per fare il bagno o per mangiare o per parlare con un po' di turisti. Insomma, una cosa fantastica! Poi ci sono le trofie al pesto che piacciono moltissimo a mia figlia, anche questa è una cosa buona."

Qual'è stato l'avversario più difficile della tua carriera? Quale squadra? "Come squadre direi il Bayern Monaco e la Spagna. Il Bayern perchè era come una macchina che non si fermava mai, con dei giocatori straordinari come Lewandowski, Ribery, RobbenMüller, una squadra fantastica. Poi la Spagna perchè non perdeva mai la palla, faceva sempre possesso e questo mi fa perdere la testa. Una squadra con tanta qualità. Come giocatori singoli devo dire: Hazard, Ronaldo, Zlatan e cito di nuovo Robben perchè a me piaceva tantissimo."

Che musica ti piace? "Ascolto diversi tipi di musica, non ascolto solo un genere ma soprattutto Rock, House, Techno, Hip Hop. Ma so ascoltare tutti i tipi di musica."

L'Italia è piena di eccellenze ma cosa ha la Svezia di impareggiabile che ti manca? "Mi manca soprattutto la famiglia e i miei amici in Svezia. Sono andato via nel 2008 per diventare professionista e da allora torno solo un paio di settimane ogni anno, quindi non li vedo molto spesso. Poi il clima e il cibo sono sicuramente un po' meglio in Italia ma una cosa che faccio sempre quando torno in Svezia è di andare al cinema. Guardare un bel film con la lingua originale e non doppiato. Perchè doppiato non ce la faccio, quindi non vado mai al cinema qui in Italia.

Un saluto a tutti i tifosi della Sampdoria, grazie per il sostegno e spero che ci vedremo presto allo stadio, canteremo e vinceremo insieme, forza Samp!"