CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - un pallone alle stelle per una prestazione stellare

Rubrica di approfondimento sul reparto difensivo della Sampdoria
16.01.2020 09:49 di Matteo Rosagni   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - un pallone alle stelle per una prestazione stellare

Da quando Mister Claudio Ranieri si è seduto sulla panchina della Sampdoria, la difesa blucerchiata ha decisamente migliorato il suo rendimento: 12 reti subìte in altrettante gare e cinque invidiabili clean sheet registrati che, contro il Brescia, avrebbero potuto diventare sei, se non fosse stato per una disattenzione difensiva in fase di marcatura. Un ruolino di marcia ottimo che decisamente aiuta a porre quelle fondamenta che il Mister indicava come essenza per costruire una squadra salva e, perché no, vincente.

Fissata la linea difensiva schierata a quattro uomini, causa squalifica inflitta dal giudice sportivo al titolare Colley è Vasco Regini a partire dal primo minuto. Il difensore cesenate, reduce da un lungo periodo di panchina, si fa trovare pronto, benché ovviamente deficiti in prestanza fisica rispetto al compagno forzatamente assente, ma disputa una gara per lo più attenta, macchiata solo da qualche, innocuo lapsus e dalla, grave, disattenzione in fase di marcatura che porta al momentaneo vantaggio delle Rondinelle.

Condottiero della retroguardia è il giovane Julian Chabot: il tedesco pare avere la stoffa di un vero leader, impegnandosi in tackle al limite del regolamento, ma riuscendo a non finire mai sul taccuino dell'arbitro. Al quindicesimo della prima frazione di gara si supera con un intervento perfetto su Torregrossa, evitando magistralmente che il giocatore bresciano possa trovarsi a tu per tu con Audero. Da annali del calcio poi, la sua spazzata verso cielo: un tiro verticale potentissimo, alla 'tunonpuoipassare!' col pallone che finisce letteralmente sul tetto del 'Ferraris', tra applausi e risa di giubilo del pubblico doriano.

Gli esterni Andrea Murru e Bartosz Bereszyński giocano prediligendo il contenimento, preferendo la fase difensiva a quella offensiva, che infatti si sviluppa più per vie centrali. Il sardo picchia e rimedia un giallo ben speso, mentre il polacco non disdegna atteggiamenti più virtuosi, ma non meno efficaci. Uno scampolo di gara viene poi concesso a Jeison Murillo che, alla luce degli ultimi movimenti di mercato,. gli risulta utile per salutare il pubblico doriano. La difesa della Sampdoria sembra essersi ormai consolidata, merito della cura di Sir Ranieri. Contro il Brescia ha messo in mostra una prestazione stellare di cui quel pallone calciato con forza e determinazione verso gli astri da Chabot ne è magnifico paradigma.