Colley in difficoltà, Thorsby causa un altro rigore. Ramirez entra troppo tardi

11.01.2021 23:21 di Moreno Cavanna   Vedi letture
Colley in difficoltà, Thorsby causa un altro rigore. Ramirez entra troppo tardi
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Audero 6: incolpevole sulla zuccata dell’1-0 di Terzi, non riesce a replicare il miracolo della scorsa giornata in occasione del rigore di Nzola, ma ci va vicino intuendo l’angolo. Conferma la crescita messa in mostra nelle ultime apparizioni disputando una prova ordinata e responsabile nonostante gli svarioni dei compagni di reparto. 

Bereszynski 6: ritorna titolare sulla fascia di competenza, risultando il migliore della linea difensiva in una serata negativa per tutta la squadra. In un paio di occasioni sventa delle pericolose ripartenze avversarie, cercando di sopperire ad alcune lacune di posizionamento con la consueta rapidità di gambe. Poco propositivo in avanti, soffre maggiormente Agudelo nel finale rispetto a Farias. 

Yoshida 5,5: soffre maledettamente la fisicità degli attaccanti avversari. Più concentrato del collega gambiano, fatica anche ad offrirsi come riferimento per la prima impostazione. Nel finale si butta in avanti e di testa per poco non trova il goal del pareggio. Globalmente un passo indietro rispetto alle scorse apparizioni

Colley 5: fin dal principio si dimostra spaesato e per poco non spalanca la porta a Nzola. Soffre sia in fase di contenimento che in impostazione, alternando disattenzioni ed errori di marcatura a lanci fuori misura. In occasione del vantaggio avversario non riesce a contenere il terzo tempo di Terzi.

Augello 5,5: prova sbiadita, in linea con la scarsa vena messa in luce nelle passate apparizioni. Poco incisivo in fase difensiva, fatica a proporsi anche a supporto del centrocampo, se non in rarissime occasioni. L’unico spunto interessante, ad inizio secondo tempo, si conclude con un fallo in attacco. Deve ritrovarsi.

Candreva 6,5: mezzo voto in più per il bel goal del pareggio che si origina da un’azione avviata da lui. L’ex Inter, tuttavia, è più fuori dal gioco del solito.In avvio parte a sinistra a piede invertito, ma nel secondo tempo non si associa praticamente mai coi compagni e finisce per isolarsi sulla fascia.(dal 85’ Leris: sv).

Ekdal 5,5: soffre enormemente la fisicità del centrocampo avversario, non riuscendo praticamente mai ad imporsi nemmeno a livello tecnico. Si sbatte per tutti i 90’ ma, in questi tipi di serate, l’impegno non sempre basta.

Thorsby 5: per la seconda partita di fila causa un rigore a causa di una disattenzione nella propria area di rigore. Stavolta gli va male perché il goal di Nzola vale 3 punti. A parte ciò, il norvegese non riesce a sopperire all’errore nemmeno con la buona volontà, alternando errori tecnici a coperture fallaci. Serata storta.

Jankto 5,5: la giocata migliore della sua partita è senza dubbio il bel cross tagliato servito a Candreva per il goal del momentaneo pareggio.  Per il resto tanto lavoro sporco senza trovare mai il bandolo della matassa. Ammonito per proteste, salterà l’importante sfida con l’Udinese in quanto diffidato. (dal 78’ Verre 5,5:tocca qualche pallone in più di Quagliarella, ma non riesce ad inserirsi con convinzione).

Damsgaard 6: l’unico giocatore offensivo blucerchiato a cercare la giocata, nonostante l’intesa deficitaria coi compagni. Bravissimo a gestire il pallone razionalmente e a servire Jankto in occasione del goal di Candreva, ma poco concreto quando si tratta di concludere l’azione.(dal 78’ Quagliarella 6: entra troppo tardi per poter incidere. Il capitano deve tornare ad essere una risorsa per questa squadra e non una figurina da spendere nei minuti finali).

Keita Balde 5,5: nel primo tempo cerca spesso di abbassarsi per favorire gli inserimenti dei compagni, come in occasione della bella palla lavorata che da l’avvio all’azione dell’1-1. Alla distanza si incaponisce e finisce per regalare troppi palloni agli avversari, senza sostenere realmente le azioni offensive blucerchiate. (dal 85’ Ramirez 6: entra col piglio giusto e prova a scuotere i compagni con i suoi tipici guizzi tecnici. L’uruguaiano è un giocatore che a questa squadra serve come il pane, sia a livello fisico che tecnico.) 

All. Ranieri 5: le responsabilità maggiori vengono soprattutto dall'aspetto caratteriale. La squadra scende in campo troppo morbida e viene sormontata a livello fisico dagli avversari, peccato perché poteva essere un'occasione d'oro per dare seguito alla bella prestazione della scorsa giornata. I cambi arrivano troppo tardi e soprattutto è poco chiara la gestione di Ramirez e Adrien Silva, i quali avrebbero fatto molto comodo alla Samp già in avvio di secondo tempo.