Benvenuto: "Sampdoria, invito a Corradi: fare di testa sua"
"Se pensi di aver giocato bene e perso 3-1 contro una squadra, il Palermo, a tratti senza idee, butta davvero male. Un po' tutte le anticipazioni della vigilia sono andate nella direzione di quanto si era detto. Tra i pali,Vindahl, autore di un paio di interventi per la gioia dei fotografi, come si diceva una volta, ceffa l'intervento in occasione della prima rete in ragione di uan scarsa reattività che gli sembra essere congenita. Falle a sinistra dove Cicconi rimedia il terzo giallo consecutivo, e anche questo si era detto. Il duo centrale dorme della grossa in occasione del raddoppio dei siculi. In mezzo al campo, "Makumba" conferma quanto detto, mediano di rottura, farraginoso all'approccio, non è un regista: nessuna verticalizzazione in tutta la gara, solo "precisissimi" quanto inutili appoggi laterali. Perchè non provare Versi il folletto belga in cabina di regia? Potrebbe essere un'idea per un centrocampo decerebrato. Non c'è attacco, inutile dire , e Tutino naufraga su una palla in modo comico al 621’14" e poi fa bello Perin al 5758" , quando classe avrebbe suggerito lo scavalcamento a distanza ( ma non è che se indossi il 99 la metti in porta come lui). Lorenzo Insigne apre recuperato anche se in certe occasioni si porta a spasso la sfera come facciamo noi comuni mortali quando "usciamo" Fido per i bisogni. Freddo sottoporta, del resto il giocatore non di discute.
Il Palermo rimette in gara la Samp per un eccesso, cervellotico, di gestione della partita. I panormitani sono Inzaghi dipendenti e quindi risentono delle sue paturnie tattiche. Vecchia scuola: prima il risultato e li stanno ottenendo . !7 vittorie e un pari al Barbera nella storia recente. Per la Samp l'errore più grosso è quello di pensare di aver giocato una buona gara. Con i Virgiliani occorrono scelte radicali in tuti i settori. L'invito a Corradi è quello di fare l'uomo di campo e scegliere di testa sua, tanto a fare l'aziendalista finirà per non mangiare il pandolce. Almeno sbagli da solo e non si faccia trascinare nella politica, suicida, adottata dalla società e dai suoi esponenti. Se si decide di puntare sul recupero funzionale di 8/10 giocatori ci si ritrova a far la miglior squadra con gli assenti", il pensiero del giornalista Marco Benvenuto dopo la sconfitta della Sampdoria a Palermo.
