Badiani ricorda l'esperienza in blucerchiato: "Per me la Samp fu un salto di categoria"

10.01.2018 16:38 di Matteo Privitera  articolo letto 1278 volte
Badiani ricorda l'esperienza in blucerchiato: "Per me la Samp fu un salto di categoria"

Roberto Badiani, ex centrocampista pratese classe ’49, in blucerchiato dal 1972 al 1974, contribuì  con 5 reti in 57 presenze a condurre la Sampdoria a due salvezze consecutive.

Ai microfoni di SampTv Badiani ha ricordato quegli anni:

"Quando sono arrivato alla Sampdoria sono stato entusiasta, venivo dal Mantova con Petrini, per era un salto di categoria. I ricordi sono tanti, lottavamo per salvarci, si cercava di fare un bel gruppo e di raggiungere la salvezza".

La salvezza all'ultima giornata del campionato 72'-73': "Col Torino feci questo cross per Boni che riuscì a fare il goal salvezza. Arrivammo alla salvezza all'ultima giornata".

Sui suoi ex allenatori blucerchiati: "Herrera sembrava cattivo e duro, ma era un allenatore umile e molto bravo e sapeva gestire il gruppo. Mi ha fatto molto crescere, fu lui a cambiarmi il ruolo. A Torino contro la Juve mise me su Capello. Nel secondo anno ci fu Vincenzi come allenatore, veniva dalle giovanili e facemmo un cammino per salvarci".

Su Suarez: "Quando arrivai alla Samp fu molto utile, dormivo con lui e mi seguiva, era molto umile ed un grande giocatore"

Infine: " A Genova ho conosciuto mia moglie, la Samp in un certo senso mi ha cambiato la vita ed è rimasta sempre nel mio cuore: la festa che mi hanno fatto al Club Prà è stata una vera emozione".