Silvestre baluardo, Alvarez avulso dal gioco, Regini e Bereszynski sul pezzo

20.09.2017 22:59 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Silvestre baluardo, Alvarez avulso dal gioco, Regini e Bereszynski sul pezzo

Puggioni 6,5: nei primi 45' si fa trovare pronto sui tentativi ravvicinati di Valoti e Bessa. Provvidenziale ad inizio ripresa su Pazzini lanciato a rete. Fa buona guardia nel finale.

Bereszynski 6,5: nessuna sbavatura da segnalare, diligente in copertura. Intervento decisivo in spaccata per evitare il vantaggio gialloblu nei minuti finali, gran esempio di diagonale difensiva.

Silvestre 7: un muro invalicabile, elegante e deciso negli anticipi.

Regini 6,5: un'altra prestazione positiva. Solidità e senso della posizione.

Murru 6: i primi 20' sono caratterizzati da sofferenza, l'Hellas sfonda con facilità dalle sue parti, anche il terzino destro gialloblu esordiente in serie A prende fiducia in fase di spinta. Meglio nella ripresa, limitando le amnesie e partecipando attivamente all'azione offensiva. Il suo investimento estivo richiede una resa superiore.

Linetty 5,5: va ad intermittenza, non incidendo come ci si aspetterebbe dai suoi mezzi tecnici e dagli spazi concessi dagli avversari. Perde una palla pericolosa sulla trequarti che poteva costare cara nel finale. (Verre n.g.)

Torreira 7,5: “semplicemente” onnipresente.

Praet 6.5: il suo adattamento, o meglio ambientamento al ruolo di mezzala prosegue senza sosta, sempre con risultati positivi. La sua qualità ora è davvero al servizio della squadra, essendo abbinata a sostanza, cattiveria e dinamismo.

Alvarez 5: gioca sottoritmo e a quel ritmo non si lascia alcuna traccia. Nessun assist, nessuna conclusione a rete, inevitabile la sostituzione.

(Ramirez 6,5: impiega più del previsto ad entrare in partita, ma, una volta salito in cattedra, diventa protagonista. Due palle al bacio servite a Caprari e Zapata per due delle occasionissime della ripresa, un salvataggio sulla linea e una prodezza di Nicolas).

Caprari 6: porta la firma la chance più importante dei primi 45' con una bella conclusione a giro, nella ripresa indossa le vesti dell'assist man ad inizio ripresa, ma di testa Zapata non trova il bersaglio grosso. Cincischia eccessivamente a tu per tu con Nicolas non gonfiando la rete, mettendo in evidenzia grande tecnica, ma poca freddezza sottoporta, Firenze avrebbe dovuto insegnare qualcosa con il goal divorato sullo 0-2. Conclude alle stelle dal limite pochi giri d'orologio più tardi.

Quagliarella 5,5: potrebbe aver sentito la stanchezza di più impegni così ravvicinati, lotta su tutti i palloni, non ha molti palloni giocabili, ma il suo livello di precisione è al di sotto dei propri standard.

(Zapata 6: Caprari prova a servirlo pochi minuti dopo il suo ingresso, ma di testa sfiora soltanto la sfera da ottima posizione. Potrebbe gonfiare la rete nelle due chance successive, ma nella prima non trova il tempo della conclusione, nella seconda sono Caracciolo e il montante a negargli la gioia del goal).

All. Giampaolo 6: inevitabile turnover nel turno infrasettimanale, ma soltanto alcuni degli elementi impiegati rispondono alle aspettative. Un punto portato a casa, forse due gettati al vento per le ripetute occasioni da goal create nella ripresa e una prima frazione non sfruttata a dovere. Ai punti la Sampdoria avrebbe meritato il successo, ma questa squadra può e deve ancora migliorare nelle sfide contro le “piccole”.