Pagellone Sampdoria: funziona l'asse Cherubini-Di Pardo, Abildgaard solido, difesa attenta

Pagellone Sampdoria: funziona l'asse Cherubini-Di Pardo, Abildgaard solido, difesa attenta
© foto di Sampdoria.it
Ieri alle 21:58Il Pagellone
di Serena Timossi

Martinelli 6: nelle poche occasioni in cui il Cesena riesce ad arrivare al tiro, non si fa cogliere impreparato. Nel primo tempo si allunga sul destro di Olivieri e all’85’ smanaccia allontanando un pericolo su corner. Attento.

Di Pardo 6: l’asse con Cherubini funziona bene e dalle sue sovrapposizioni nascono buoni spunti. Tempestivo nel leggere le azioni le azioni avversarie. Un paio di ingenuità sulle rimesse, ma nel complesso disputa una buona gara.

Hadzikadunic 6: schierato titolare nella difesa a quattro, pressa alto e fa valere il fisico. Ammonito, viene sostituito precauzionalmente nel corso della ripresa.

(dal 64’ Palma 6: si fa rispettare e fa buona guardia).

Viti 6,5: al 5’ gonfia la rete toccando su punizione, ma il VAR annulla per fuorigioco. Guida la difesa con piglio, pulito nelle chiusure e ben piazzato. Cerri è un cattivo cliente, ma i centrali blucerchiati lo contengono a dovere.

Giordano 6: più timido rispetto a Di Pardo nel sovrapporsi sull’esterno, ma tiene bene la posizione e commette poche sbavature.

Abildgaard 6: torna davanti alla difesa dopo il proficuo utilizzo da centrale e dà sostanza e spessore al centrocampo. Puntuali i suoi interventi in aiuto alla retroguardia quando le incursioni del Cesena si fanno più arrembanti e sempre abile nel gioco aereo.

(dal 74’ Conti s.v.: entra bene in partita, con la consueta grinta, ma anche con tanta visione. E’ in continua crescita).

Ricci 6,5: metronomo del centrocampo doriano, detta i tempi e smista palloni davanti alla difesa con la consueta freddezza. Al 5’ taglia una punizione su cui Viti si avventa, purtroppo in posizione di offside. Al 73’ vede Siano fuori dai pali e tenta il tocco sotto, alto di poco. Tenta ancora su punizione allo scadere del recupero, ma la Samp non è fortunata con la deviazione.

Cherubini 6,5: dinamico, nel primo tempo spinge e insegue, duetta bene con Di Pardo e cerca il guizzo. Peccato per alcune scelte sbagliate al momento di finalizzare.

(dall’84’ Cicconi s.v.: scampoli di gara per l’esterno, che dà respiro con qualche sgroppata sulla corsia mancina).

Henderson 6: primo tempo disputato con buona intensità, cercando di allargare il gioco sfruttando l’asse Cherubini-Di Pardo. Perde smalto col trascorrere dei minuti, avendo speso parecchie energie.

(dal 64’ Depaoli s.v.: schierato a trazione anteriore, tampona però durante l’arrembaggio finale dei padroni di casa).

Begic 6: ingabbiato tra le maglie della difesa del Cesena, ha poco raggio d’azione ed è spesso costretto ad arretrare per recuperare palloni. Nel finale mostra di avere ancora gamba.

Brunori 6: non servito a dovere, si sbatte come sempre, ma non punge. Al 50’ lo si nota per una conclusione, deviata in angolo, dopo essere stato servito di tacco da Henderson.

(Soleri 84’ s.v.: entra per fare a sportellate e impedire alla squadra di abbassarsi troppo nel finale).

All. Lombardo 6,5: opta per un 4-2-3-1 che si rivela il modulo giusto per fronteggiare il Cesena a viso aperto, ma senza perdere equilibrio. Ricci e Abildgaard davanti alla difesa danno sostanza e ordine, cambi giusti per non rischiare chi era già ammonito. Il gruppo è coeso e ora manca un ultimo sforzo per centrare l’obiettivo salvezza.