ESCLUSIVA SN - CON IL ROSSO NON SI PASSA. Mirko Conte: "Basta con questa scusa della paura di giocare a Marassi"

Indimenticato baluardo difensivo blucerchiato. Ora opinionista di spicco per Sampdorianews.net.
13.10.2011 22:32 di Mirko Conte   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA SN - CON IL ROSSO NON SI PASSA. Mirko Conte: "Basta con questa scusa della paura di giocare a Marassi"

Dall’ultima volta che ho scritto la mia rubrica i risultati della squadra sono stati i seguenti: 0-0 in casa con il Grosseto, vittoria esterna 3-1 con l’Albinoleffe, sconfitta in casa 2-1 con il Torino, 1-1 a Verona, 1-1 in casa con il Sassuolo, per un totale di 6 punti in 5 partite, poca roba verrebbe da dire per una squadra che punta a vincere il campionato.

Non è sicuramente l’andamento che si dovrebbe tenere per chi vuole rimanere nei piani alti della classifica, ma io non ne farei un dramma, siamo soltanto all’inizio di una lunga guerra (calcisticamente parlando ovviamente) fatta di tante insidie e difficoltà e non bisogna abbattersi, anzi, sono proprio questi i momenti nei quali si vede chi ha le carte in regola per uscire da questa crisi di risultati.

Mi preme però dire una cosa che non mi piacere assolutamente: basta con questa scusa della paura di giocare a Marassi, basta con queste remore psicologiche per un passaggio sbagliato, o una diagonale fatta in ritardo. Marasi deve essere un valore aggiunto, deve essere la spinta in più, deve essere una paura non per noi, ma per chi ci viene a giocare. Se un giocatore veste questa maglia e ha paura, vuol dire che non ha le palle per indossarla, vuol dire che non ha cuore, non ha carattere, non ha le caratteristiche che servono per la causa.

Non credo sia il caso di questi giocatori, però sono dell’idea che, per invertire la rotta, bisogna togliersi di dosso tutte le preoccupazioni, tutte le paure e mettere da parte l’orgoglio personale, mettendosi a disposizione del compagno, dell’allenatore e di quella gente che tutti i sabati riempie lo stadio e soffre insieme a noi. Cercate di essere uomini prima di essere giocatore, il resto è tutta una conseguenza.

Forza e coraggio, il tempo per recuperare non manca….