Rolando ritrova la gioia del gol, Eramo generoso, l'impegno di Martinelli al servizio della squadra

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1491 volte
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Rolando ritrova la gioia del gol, Eramo generoso, l'impegno di Martinelli al servizio della squadra

Settimana di doppi impegni per i giovani blucerchiati in prestito in Serie B, che hanno affrontato sedicesima e diciassettesima giornata del girone di andata.

Può sorridere il Trapani di Mirko Eramo, vittorioso sull'Avellino nel turno del sabato, e tornato con un buon punto dall'insidiosa trasferta infrasettimanale a Cesena. Al Provinciale gli uomini di Cosmi si mostrano subito aggressivi sotto porta, con Citro in gran forma a far dannare l'estremo difensore Frattali. La partita, tuttavia, tarda a sbloccarsi, e soltanto dopo un rigore sprecato da Montalto i granata passano con la rete di Coronado. L'Avellino risponde nella ripresa con D'Angelo, ma i padroni di casa non demordono e trovano il definitivo 2-1 con un gol di Citro su conclusione sporcata di Nadarevic. In campo per tutti i 90 minuti, Eramo fornisce una prestazione generosa, con tanta corsa che spesso lo porta a spingersi fino all'area avversaria per creare superiorità numerica.

Poche le emozioni, invece, nel turno successivo al Manuzzi: il Trapani riesce a controllare l'ambizioso Cesena, e la gara scorre priva di guizzi, senza che nemmeno le espulsioni di Raffaello e Caldara riescano a romperne l'equilibrio. Per i siciliani una delle migliori occasioni da rete arriva al 5' proprio dai piedi di Eramo, che riceve da Coronado, si accentra e prova il destro, senza tuttavia inquadrare lo specchio da posizione più che favorevole. Errore a parte, la prova del blucerchiato è di sostanza, volta soprattutto a rafforzare la diga del centrocampo granata.

Termina senza reti anche l'anticipo del venerdì tra due delle squade rivelazione di questa Serie B: il Brescia, formazione giovane e spregiudicata, capace di imporsi anche sulle squadre più quotate, fa visita all'Entella, reduce da una lunga serie di risultati positivi che hanno portato i liguri a ridosso della zona play-off. Al Comunale di Chiavari le due compagini si affrontano a viso aperto, senza però trovare la via del gol, nemmeno nel finale quando tocca ai portieri Minelli e Iacobucci superarsi per salvare il risultato. Il doriano Alessandro Martinelli si conferma titolare nello schieramento lombardo, e svolge prevalentemente compiti di interdizione.

Nel turno infrasettimanale le rondinelle ospitano al Rigamonti un Pescara in crisi, e agli uomini di Boscaglia bastano tre minuti nel finale di primo tempo per imporsi: prima Geijo con un gran gol, poi Mazzitelli, entrambi ottimamente serviti da Embalo, infliggono un fatale uno-due agli abruzzesi. Per Martinelli 90 minuti di grande impegno per la squadra, con sapiente copertura in tutte le zone del centrocampo.

Prima gioia in maglia biancoazzurra per Gabriele Rolando, in rete nella vittoria interna del Matera sulla Paganese. L'esterno genovese, dopo una positiva stagione al Como, aveva finora trovato poco spazio nella compagine lucana, complice anche uno stop per infortunio. Nel primo tempo al XXI Settembre è proprio Rolando, con la sua rapidità, a creare i maggiori pericoli per gli avversari, provando il tiro dalla distanza o involandosi in area dove la difesa campana lo ferma con un paio di interventi dubbi. Al 27', sevito da Armellino, beffa Marruocco con un velenoso diagonale mancino, a cui segue pochi minuti dopo il raddoppio di Ingrosso.

Battuta d'arresto inaspettata per la Spal, capolista del girone B: al Mazza l'Ancona, in inferiorità numerica per quasi tutta la gara, rimonta il gol su rigore di Cellini e strappa un punto prezioso in ottica play-off. Parte titolare il blucerchiato Alessandro De Vitis, ma si mette in evidenza soltanto nel secondo tempo, quando denota più convinzione, e sfiora la rete con un sinistro dalla distanza.

Si interrompe a Bolzano la mini-striscia positiva che ha visto la Pro Patria raccogliere i primi punti stagionali con tre pareggi consecutivi. Gli altoatesini, all'inseguimento delle zone alte della classifica, passano non senza fatica grazie alla rete di Bassoli nel finale, dopo che i lombardi avevano pareggiato l'iniziale vantaggio firmato da Gliozzi. Partito titolare, l'ex Primavera Georges Petdji Tsila resta in campo solamente un tempo e, pur non demeritando, viene richiamato da Pala per lasciare il posto a Marra, tatticamente più adatto ed autore del gol del momentaneo 1-1.

Infine, in Serie D, presenze per Matteo Caracciolo, che subentra nel secondo tempo della sonora sconfitta della Bustese Roncalli contro la Grumellese, e per Simone Cataldo, in campo nella vittoria del Ligorna sul Chieri, che restituisce ossigeno alla formazione genovese dopo un periodo di crisi caratterizzato da quattro k.o. consecutivi, e dall'esonero di Mango a favore dell'allenatore della juniores Pandiscia.