Bereszynski male. Alvarez e Djuricic non incidono dalla panchina

 di Paolo Paolillo  articolo letto 2176 volte
© foto di Federico De Luca
Bereszynski male. Alvarez e Djuricic non incidono dalla panchina

Viviano 6: dopo una prima parte da spettatore, si vede infilato da Ragusa prima e da Acerbi poi. Sul secondo gol neroverde non è immune da colpe, perché non esce su un pallone spiovente all'interno dell'aria piccola. Si rifà subito dopo tenendo a galla la squadra, chiudendo in maniera perfetta su Ragusa in uscita bassa.

Bereszynski 4,5: spaesato, in difficoltà, prende un giallo subito che lo condiziona. Nel momento in cui sembra risollevarsi con qualche giocata buona, ne combina una peggiore. Sul pareggio di Ragusa la palla che arriva all'attaccante emiliano è stupenda ma lui se lo fa scappare alle spalle.

Silvestre 6: mezzo punto in meno per l'amnesia sul calcio d'angolo da cui arriva il gol decisivo del Sassuolo. Acerbi gli prende il tempo ma a lui basterebbe fare due passi indietro per ostacolarlo. Nell'arco di una stagione è il primo grosso errore del centrale argentino che, fino a quel momento, stava giocando un'altra partita di alto livello. Entra nel gol del vantaggio colpendo Schick con un tiro da fuori.

Skriniar 6: per lui, invece, mezzo punto in meno per il primo tempo a livello di impostazione. Prova giocate troppo complicate per i suoi piedi e finisce per commettere alcune sbavature che potevano costare care. Nel secondo tempo si vede un po' troppo nervoso ma anche "cattivo", va pure di testa su un contrasto a pelo d'erba.

Regini 6: il migliore della Samp in difesa. Tiene a bada Politano e si propone spesso e volentieri in avanti, trovando anche qualche cross discreto non raccolto dall'altra parte. Nel complesso prestazione onesta del capitano.

Torreira 6: anche lui non stecca se non nel ritmo che detta. A volte necessiterebbe di un attimo di pensiero in più, a volte bisognerebbe farla andare più velocemente in avanti. Per il resto è sempre complicato saltarlo, perché lui mette la gamba dappertutto.

Praet 6: prestazione di sostanza, influenzata dal taglio al capo che lo costringea cambiare tre maglie e poi a lasciare la partita dopo appena 45 minuti. Apprezzabile il cuore con il quale vuole continuare la sua partita per dare una mano in mezzo (dal 1' s.t. Linetty 6,5: entra molto bene anche se si presenta con un giallo. Subito dopo rischia di trovare il gollonzo con un cross sbagliato. Da li in poi si carica del lavoro di trasmissione palla dalla difesa all'attacco con vigoria e sacrificio. Cerca più degli altri di arrivare al pareggio).

Barreto 6: partita più che dignitosa del centrocampista paraguaiano, che lotta e ci mette una gran voglia. Sbaglia qualcosa in fase di impostazione ma nel complesso è autore di una prestazione degna (dal 24' s.t. Djuricic 5: si mette a destra, poi va in avanti, lo vedi a sinistra e poi si riallarga sulla destra. Non si capisce cosa sia entrato a fare. Ci prova anche meno di Alvarez. Rimandato).

Bruno Fernandes 5,5: non una grande gara del folletto portoghese, che rimane schiacciato nel traffico del centrocampo. Nell'ora scarsa che gioca non riesce mai ad imprimere il proprio gioco e finisce per correre dietro agli avversari (dal 14' s.t. Alvarez 5: si muove tanto ma invece che andare in avanti e saltare l'uomo va indietro. Prestazione scolastica quando doveva cambiare il volto al match).

Schick 6: oltre il gol – fortunoso - poco altro. Sfiora il vantaggio con un pallonetto tanto bello quanto lezioso, quando si poteva chiudere di potenza. Si batte e corre ma non sembra aver sempre la convinzione giusta. A volte giocate di classe pura.

Quagliarella 6: prestazione di corsa e sacrificio più che di giocate tecniche. Non arriva quasi mai alla conclusione ma dà costantemente una mano alla squadra anche se, nel secondo tempo, patisce un po' la stanchezza.

All. Giampaolo 6: Si trova con una sostituzione in meno, causa l'infortunio alla testa di Praet, e poi prova a chiedere il plus ad Alvarez e Djuricic ma viene tradito con due prestazioni al di sotto della media.