ESCLUSIVA SN - Viterbese, Presidente Camilli: "I ragazzi coronano un sogno al Ferraris contro la Sampdoria. Devo fare i complimenti a Ferrero"

07.08.2018 00:16 di Diego Anelli  articolo letto 7989 volte
© foto di Federico Gaetano
ESCLUSIVA SN - Viterbese, Presidente Camilli: "I ragazzi coronano un sogno al Ferraris contro la Sampdoria. Devo fare i complimenti a Ferrero"

Mentre il mercato sta procedendo verso il gran finale, si avvicina il primo impegno ufficiale della nuova stagione doriana. La Viterbese ha sbancato per 4-0 il Del Duca di Ascoli e ha staccato il pass per sfidare la Sampdoria nel palcoscenico del Ferraris. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Piero Camilli, il Presidente della formazione laziale:

Presidente, la roboante vittoria di Ascoli ha sorpreso gran parte degli addetti ai lavori. “Crediamo di aver costruito una buona squadra. La vittoria ad Ascoli è stata importante e ha creato entusiasmo, non va però mai dimenticato che il calcio di agosto lascia il tempo che trova. I ragazzi si sono meritati la possibilità di giocare al Ferraris, poi faremo il nostro campionato”.

Quali traguardi vi siete posti nel medio – lungo termine? “Il nostro obiettivo è continuare a migliorarsi, magari andare più avanti nel cammino play-off e lanciare qualche giovane interessante”.

Mister Lopez pare rappresentare il profilo perfetto per la costruzione di una formazione giovane e talentuosa. “La gestione Lopez sta procedendo nel migliore dei modi, appena lo abbiamo affrontato come avversario si è deciso di puntarci per la nuova stagione. Sta dando spazio a molti talenti, per esempio ad Ascoli il nostro attacco era composto da un '99, un '98 e un '97”.

Lo spogliatoio starà attendendo con ansia la sfida di domenica sera. “Si tratterà del loro esordio assoluto al Ferraris, non è lo stesso per il sottoscritto, ci abbiamo giocato alcune volte quando ero alla Presidenza del Grosseto, anche in serie B contro la Sampdoria.  Domenica i ragazzi coronano un sogno giocando a Marassi contro i blucerchiati, l'emozione si farà sentire all'ingresso in campo, poi giocando andrà a scemare”.

La gestione Ferrero ha portato un vento nuovo nell'intero panorama calcistico nazionale. “Seguo sempre con piacere la Sampdoria, mi è sempre stata simpatica, come del resto la città di Genova. Avete sempre avuto grandi Presidenti, di altissimo livello, da Paolo Mantovani a Riccardo Garrone, un gentiluomo che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente. Devo fare i complimenti a Massimo Ferrero, finora la sua gestione sta andando bene, ha fatto buoni mercati e può contare su un ottimo tecnico come Giampaolo. Al momento del suo arrivo alla Sampdoria non me lo sarei aspettato, è però giusto dargliene atto e fargli i complimenti”.

Presidenti italiani, passionali e carismatici come Ferrero possono far bene al nostro movimento sempre più caratterizzato da proprietà straniere. “Il calcio va fatto con il cuore, con la passione, la vicinanza dei tifosi e non andare avanti con i fondi di investimento. Il Presidente Ferrero dimostra di essere una persona molto sincera e simpatica”.

Ha nostalgia dei bei tempi in cadetteria con il Grosseto? “Questo ambiente andrebbe rifondato, invece purtroppo alcuni dei giocatori coinvolti negli scandali di quegli anni sono tornati a giocare. Io credo che chi sbaglia debba pagare il conto, invece in Italia le cose non vanno spesso in quella direzione. Al Grosseto siamo arrivati anche ai play-off per salire in serie A, avevamo costruito degli squadroni per la categoria”.

Ringraziamo per la disponibilità il Presidente Piero Camilli e l'Ufficio Stampa della Viterbese.

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