ESCLUSIVA SN - Cipriani: "Vincere contro l'ultima in classifica mai scontato, serve il giusto piglio. Tifosi blucerchiati davvero incredibili"

05.01.2018 18:33 di Diego Anelli   Vedi letture
ESCLUSIVA SN -  Cipriani: "Vincere contro l'ultima in classifica mai scontato, serve il giusto piglio. Tifosi blucerchiati davvero incredibili"

Domani la Sampdoria è attesa a Benevento da un'importante prova di maturità, andando a caccia di un successo lontano dal Ferraris che manca dalla prima trasferta a Firenze. Andrà mantenuta la massima concentrazione per poter fornire continuità alla sofferta vittoria ottenuta contro la Spal. Per fare il punto della situazione in vista della sfida del Vigorito, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva il doppio ex Giacomo Cipriani:

Giacomo, sei rimasto operativo nel mondo del calcio? “In questo momento mi ritrovo nella condizione di ragionare su cosa fare da “grande”, mi sono allenato sempre, anche nell'ultimo anno, ma siamo ormai vicini ai 38 anni. Recentemente mi sono portato avanti prendendo il patentino da allenatore, in modo da valutare una nuova carriera”.

Da osservatore esterno che idea ti sei fatto della compagine allenata da Marco Giampaolo? “Seguo ancora molto la Sampdoria, per la quale nutro da sempre una simpatia particolare. È partita molto forte, ottenendo certi risultati anche inaspettati a priori. Giampaolo è un tecnico molto preparato, non lo scopriamo sicuramente oggi”.

La bagarre per l'Europa comprende diverse formazioni. “L'organico doriano è competitivo, sono convinto che potrà dire la sua per raggiungere un piazzamento europeo. Sulla carta almeno a livello di nome gli avversari più temibili potrebbero essere Milan e Torino, ma il calcio è un'altra cosa, i nomi da soli non bastano. Entrambe hanno riscontrato parecchie difficoltà come dimostrato dai recenti cambi di allenatore. È una lotta molto aperta, faranno la differenza la compattezza del gruppo e la capacità del tecnico di farsi capire dalla squadra, su questi aspetti la Sampdoria si trova in una posizione invidiabile”.

Gli anni passano ma qualcuno non perde il feeling con il goal... “Quagliarella trova sempre la via della rete con estrema facilità. Nonostante la non più giovane età riesce a fare la differenza a grandissimi livelli. Per il ruolo e le caratteristiche, alcune delle quali potevo averle in comune, nutro particolare simpatia nei confronti di Duvan Zapata, ha davvero un grande potenziale”.

Che partita ti aspetti domani al Vigorito? “Nell'ultimo turno il Benevento ha conquistato il primo successo nella massima serie, arriverà al match di domani con un po' più d'entusiasmo. Durante la gestione De Zerbi ha sempre provato a fare risultato, ma per ingenuità e un pizzico di sfortuna ha lasciato per strada qualche punto che avrebbe reso la rincorsa salvezza un pochino meno ardua. I giallorossi hanno dato il massimo in ogni sfida, pertanto domani la Sampdoria dovrà affrontare la gara con il giusto piglio, vincere contro l'ultima in classifica non è mai scontato”.

Sarà il primo turno stagionale in concomitanza con le operazioni di mercato. “Il mercato aperto è sempre in grado di condizionare i diretti protagonisti, dovranno essere bravi i tecnici a gestire al meglio i rispettivi spogliatoi. Sarà una finestra di mercato molto attiva in particolare per il Benevento, il quale è chiamato a stravolgere l'organico visto che le idee di partenza non hanno portato risultati. Molti elementi saranno in uscita, altri arriveranno, senza scordare le motivazioni di chi magari viene dato in partenza ma sul campo vuole dimostrare di poterci stare in serie A”.

A distanza di anni cosa ti è rimasto delle esperienze in blucerchiato e in giallorosso? “Alla Samp arrivai proprio nel mercato di gennaio, quei sei mesi restano tra i più belli vissuti nella massima serie. Ho avuto la fortuna di giocare al fianco di grandi campioni, in me sono rimasti ricordi indelebili della piazza e dei tifosi, davvero incredibili. Del periodo in blucerchiato posso soltanto avere ricordi positivi, arrivammo a ridosso delle grandi, una stagione da incorniciare per una neopromossa. Mi sono trovato bene anche a Benevento ma purtroppo ho avuto qualche problema fisico di troppo e forse la società non era ancora abituata ad affrontare certe categorie. Con il tempo invece ha dimostrato di poter ambire a traguardi importanti, raggiungendo con grande merito anche la prima storica promozione nel calcio che conta”.

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