Società Sampdoria, Albisetti: "Gestione rapporti tra investitore, presidenza, dirigenza"

Società Sampdoria, Albisetti: "Gestione rapporti tra investitore, presidenza, dirigenza"TUTTOmercatoWEB.com
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di Corrado Camera

Roberto Albisetti, esperto di finanza e consulente d’impresa con un passato di oltre vent’anni presso la Banca Mondiale, ha partecipato a Forever Samp in onda su Telenord e ha commentato quello che sembra un cambio di direzione nel mercato in corso rispetto al precedente estivo.

“Questo cambio di direzione era una necessità che avevano preannunciato. Nelle trattative tra il presidente e l’investitore si è sbloccato qualcosa, probabilmente a causa delle prospettive simili a quelle dello scorso anno. Tuttavia, al momento non stiamo investendo cifre importanti. Dicevamo che servirebbe investire 8-10 milioni, al momento non è stato fatto. Uno dei problemi fondamentali della società Sampdoria è nato quando c’è stato il cambio di controllo corporativo. Non sto parlando solo di come si sceglie l’allenatore e si scelgono i giocatori, che determina chi va in campo. È qualcosa a monte, di gestione dei rapporti tra investitore, presidenza, dirigenza sportiva. La Sampdoria sembra una nave alla deriva, dove sono andati a prendersi un caffè fuori dal ponte di comando sia il capitano sia il suo vice.

Tey ha capito, o gli è stato fatto capire, che il rischio era quello della Lega Pro, proprio come l’anno scorso. In più Tey ha chiaramente detto che vuole restare, sia perché non vuole perdere un sacco di soldi, riporta sampdorianews.net, sia perché vuole dimostrare di essere un presidente capace. Dico presidente e non è un lapsus. Credo infatti che l’obiettivo di Tey sia quello di prendere in mano il ponte di comando. La struttura societaria messa in piedi all’inizio è una struttura complessa per un’attività ad alto rischio come quella del calcio. La Sampdoria non è una startup, ha bisogno di essere gestita con vicinanza capendo anche gli umori della piazza e questo Tey non può farlo da Singapore. Ha quindi capito che deve fare aggiustamenti importanti, ma penso non riuscirà a farli prima dell’estate prossima. Inoltre, penso che Tey possa avere capacità di aggregazione così da poter dividere i rischi con qualcun altro ed è possibile che segua questa strada, ma da quello che mi è stato detto non gli mancano né i soldi né la voglia di gestire la Sampdoria”.