Sampdoria, Gregucci: "Coda è un esempio e riferimento. Al Picco c'è tantissimo in palio"

Sampdoria, Gregucci: "Coda è un esempio e riferimento. Al Picco c'è tantissimo in palio"TUTTOmercatoWEB.com
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di Lidia Vivaldi
fonte Tuttomercatoweb.com

Nella consueta conferenza stampa pre partita, il tecnico della Sampdoria Angelo Gregucci ha parlato dell'avversario di domani, lo Spezia di mister Donadoni, e dello stato di forma della squadra. 

Che difficoltà si aspetta dalla gara di domani? "Donadoni l'ho ammirato tanto come calciatore. È una persona top. Dovremo cercare, al di là della guida tecnica, di essere determinati nel capire che alle 17.15 al Picco c'è tantissimo in palio. È una gara delicata. È un derby ligure. Dovremo cercare, senza sbilanciarci con tante parole fuori posto, di rendere orgogliosi i nostri tifosi alzando il petto e andando avanti combattendo fino all'ultimo millimetro".

Coda riferimento per i compagni? "Sta giocando più a quest'età che quando aveva 20 anni. L'uomo si esalta da solo perché è il recordman di questa categoria. È un professionista di livello, un uomo di sport maturo e sa che questo è il momento di raschiare il barile. E visto che è un riferimento deve cercare di essere un esempio e lo ha fatto. Massimo è importante per questa squadra e secondo me può essere un esempio per tanti giovani".

Escluso il play-out, la Samp è più di un anno che non vince in trasferta. "La verità oggettiva dice questo. Cercheremo di sfatare questo dato. È un parametro da appoggiare sulla gara. Nelle analisi e nella spinta emotiva di un derby può essere un elemento che potrebbe farci fare un salto".

L'abbraccio finale contro la Juve Stabia. "Se fai parte di una squadra che è un esercito che combatte tutti insieme lo senti. Nello sport i gruppi vincenti lo vedi da lontano, da come si abbracciano. Sono avvisaglie? Non lo so. Sono comportamenti di un gruppo che vuole andare a vincere tutti insieme".

Pochi gol? "È un parametro che stiamo spingendo con determinazione perché una squadra che crea opportunità deve finalizzare meglio".

Barak più utile in corso d'opera? "Non andiamo alla sagra del masochismo...Ogni seduta di allenamento si aggiorna sul chi deve giocare. Se uno oggi mi fa tante rovesciate, lo faccio giocare. Al netto di chi, è importante come andiamo nell'area avversaria".