Ranieri: "Conosco la squadra e quello che mi può dare. Ci saranno entrate ed uscite"

01.10.2020 16:09 di Moreno Cavanna   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ranieri: "Conosco la squadra e quello che mi può dare. Ci saranno entrate ed uscite"

Alla  vigilia dell'importante match contro la Fiorentina, mister Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa ai media ufficiali blucerchiati:

"Domani sera giochiamo a Firenze, non abbiamo ancora punti in classifica e dobbiamo farli contro una squadra che ha fatto veramente bene sia nella prima che nella seconda giornata. La Fiorentina si è rinforzata molto, ma andiamo li con il nostro piglio determinati a fare risultato. Dobbiamo dimostrare che non siamo noi quelli che hanno iniziato il campionato, siamo ben altri con grande convinzione, determinazione e voglia di far bene.

La fine del campionato scorso avevamo acquisito una grande convinzione, organizzazione di squadra, un grande coinvolgimento nel bene della squadra. Dobbiamo rientrare sotto quell'aspetto. Al primo posto vengono gli obiettivi della squadra che fanno migliorare gli obiettivi del singolo. E' una cosa semplice da dire ma è un po' difficile da capire e da mettere in pratica, per cui il mio lavoro è quello di riportare la squadra al centro del nostro progetto".

Sulle precedenti prestazioni: "Il gruppo sta bene e in generale sono contento perché gli allenamenti sono gli stessi dell'anno scorso,  con grande intensità e volontà.  Vedere gli allenamenti  e poi vedere la partita mi da fastidio perché conosco la mia squadra e so quello che mi può dare, però ancora non riusciamo ad esternarlo. La mia forza deve essere quella di aiutare questi ragazzi ad esternare quelle che sono le loro qualità".

Sulla Fiorentina: "La Viola è un avversario difficile perché la prima l'ha vinta contro il Torino e contro l'Inter stava vincendo fino all'86', perché gli ultimi 4/5' ha perso, ma è andata vicinissima più volte al gol. E' una squadra che ha del potenziale offensivo immenso. Dovrebbe mancare Ribery, ma la squadra è costruita bene con grinta determinazione e ottime giocate. Noi dobbiamo essere molto molto attenti a saper svolgere il nostro gioco".

Su Iachini: "E' stato mio giocatore. Di Firenze ho un ricordo stupendo, vincemmo il campionato di B e salimmo in A con la Fiorentina. Poi lui volle andar via. Era un ragazzo squadra, l'impersonificazione di quella grinta, quel motore, quell'energia che dava alla squadra in tutti i sensi. Questo  riesce a trasmetterlo alla propria squadra come allenatore ed in più anche le sue idee tattiche, che mi sembra la Fiorentina stia svolgendo molto molto bene".

Sul mercato: "Questo mercato abbiamo comprato fino ad ora Candreva e Keita Balde, anche se non lo  ho a disposizione. Questi sono gli ultimi giorni, per  fortuna il mercato sta finendo. Ci saranno entrate ed uscite dobbiamo valutare sempre bene tutto quando faccio la formazione e cercare di mettere quei giocatori che mi assicurino il 100% delle loro potenzialità".