Quagliarella: "Ho fortuna di essere amato e capitano di una piazza fantastica.Troppa passione per questo sport"

18.09.2019 14:30 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Quagliarella: "Ho fortuna di essere amato e capitano di una piazza fantastica.Troppa passione per questo sport"

Fabio Quagliarella ha approfondito numerosi argomenti ai microfoni di Dazn:

"Diventare capocannoniere a 36 anni suonati è stato un traguardo pazzesco! Però non vedevo l’ora che finisse la stagione, è stata molto stressante. Tra me e me mi sono sempre detto ‘fisicamente sto bene’, quindi non ci ho pensato al ritiro, anche se scherzando con la mia fidanzata e con la famiglia qualche volta abbiamo parlato della possibilità di fermarsi chiudendo così in bellezza, però il problema è che la passione per questo sport è troppa, non smetteresti mai!”

Conte e Giampaolo: "Giampaolo è una persona molto più introversa e più chiusa: in tre stagioni qua alla Samp avremo parlato 5-6 volte, infatti ero io che andavo a parlargli. Lui mi diceva sempre che era tutto perfetto. Nel modo di lavorare Conte e Giampaolo sono simili, nel senso che non lasciano nulla al caso, controllano tutti i dettagli, sono quelli che fanno la differenza te lo ripetono sempre, nel tipo di approccio alle gare sono molto simili".

Il rapporto con i tifosi del Napoli e l'amore blucerchiato: "Quando hanno esposto quello striscione c’è stata la pace, è stato come se avessi vestito la maglia del Napoli di nuovo. Riabbracciarmi con loro? Beh sotto il profilo romantico, sarebbe la giusta fine, ma il Napoli sta facendo un percorso con giovani forti, io poi ho la fortuna di essere amato ed essere capitano di una piazza fantastica come la Sampdoria. Ho la fortuna di avere questo amore da due piazze”.