IL SAMPDORIANO - Niente voli pindarici ma nemmeno drammi. Avanti restando lucidi
Con la sconfitta di venerdì sera non è cascato il mondo, rendiamoci conto del nostro campionato, di chi siamo e di chi avevamo contro, di certo non il Monza, ancora disorientato dopo la retrocessione, affrontato ad inizio campionato, ma in piena lotta per la promozione diretta e non per i play-off. Certamente potevamo fare meglio soprattutto nella prima parte di gara, evitando certi errori tecnico-tattici, di movimento e nelle scelte, ma il Monza ha dimostrato tutto il proprio valore. Non parlo di gap di punti, perchè fino a gennaio/febbraio eravamo un'altra squadra proprio come organico e ci siamo complicati la vita come non mai.
Il Monza ha un organico di livello altissimo per la categoria, ha puntato su un tecnico con il quale sta tuttora lavorando e ha una società presente nonostante il recente cambio della proprietà. Erano iniziate a circolare voci e speranze di aggancio ai play-off, forse frutto di un eccessivo ottimismo, ma in un campionato come la serie B e una classifica così corta sulle ali dell'entusiasmo dopo tre successi di fila tutto è possibile... E lo è nel bene e nel male. In un attimo si può sognare, in un istante si può sprofondare.
Se una boccata d'ossigeno e d'entusiasmo non si traduce nel sottovalutare l'avversario (non penso possa capitare con il Monza) e pensare di aver raggiunto l'unico e più realistico obiettivo (la salvezza diretta), non c'è assolutamente nulla di male. Si acquiscisce maggiore consapevolezza nei propri mezzi, meno ansia e maggiore libertà mentale. Avessimo beccato una squadra meno quotata del Monza chissà... senza però dimenticarsi che pure il successo di Pescara non è stato caratterizzato da tante luci...quindi va benissimo così.
Cancelliamo subito questo match e pensiamo a Cesena, Sudtirol (crollato in 10 a Spezia) e Reggiana. Occorre qualche vittoria per stare tranquilli, la base di partenza di 40 punti è un ottimo scenario, dopo Carrara i 9 punti tra Avellino, Empoli e Pescara erano impensabili. Adesso dovremo però essere bravi a non rimetterci nei guai, restare concentrati e cercare di muovere il più possibile la classifica. A partire dal match sul campo del Cesena, fermo da tempo all'ottavo posto e reduce da parecchi risultati negativi che hanno portato anche all'esonero di Mignani.
L'ideale sarebbe mettersi in salvo prima della trasferta a Reggio Emilia per evitare ogni sorta di patema nella rovente ultima giornata di campionato dove è meglio non giocarsi la vita. Possiamo farcela, da alcune gare abbiamo una squadra più gruppo e alcune individualità in grado di fare la differenza, in primis Begic, Pierini e Brunori, in attesa di rivedere un Esposito che finalmente possa iniziare ad incidere. Il suo rendimento al di sotto delle aspettative sta complicando la costruzione della manovra. Può e deve diventare un fattore a nostro vantaggio, anche sui piazzati. Dai Doria!
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