Ferrero: "Onorati di presentare un grande uomo. Samp ha una storia importante, non ho fatto fatica a convincere Ranieri"

15.10.2019 12:26 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
Ferrero: "Onorati di presentare un grande uomo. Samp ha una storia importante, non ho fatto fatica a convincere Ranieri"

Il presidente Ferrero, che ha accompagnato Claudio Ranieri nella sala del Mugnaini per la presentazione, ha risposto ad alcune domande dei media presenti.

"Grazie a tutti per essere qui. Siamo tutti qui, io e i miei più stretti collaboratori, contenti e onorati di presentare oggi un grande uomo ma soprattutto un professionista di grande spessore. Di Francesco è un bravissimo allenatore, ha grandi idee ma la ruota non ha girato.

Non devo far fatica a convincere un allenatore di spessore. Io sono il presidente della Sampdoria, la Sampdoria ha una storia importante: io non ho fatto fatica a convincere Ranieri.

Cessione non andata in porto? L'unica cosa bella di questa storia è che non sentirete nulla. Il mister ha detto una grande cosa: tutti voi vi siete creati un alibi che non esisteva. Ne abbiamo parlato troppo. Io sono il titolare della Sampdoria, non ho mai lavorato da presidente uscente. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare. C'è stata una richiesta e non è andata in porto. Ora non ne vorrei parlare più. Pensiamo alla Sampdoria, basta parlare di tarantelle. Qui c'è gente che lavora tutti i santi giorni. Ne avete parlato troppo. Parliamo di sport.

Il mister l'ha spiegato in cento modi. La Sampdoria è una grande azienda. Se c'è bisogno, noi siamo pronti ad intervenire sul mercato. Ranieri valuterà la rosa a disposizione ma noi siamo sul pezzo, per un futuro migliore e una Sampdoria più forte.

Stabiliamo una cosa che è molto importante. Con Cassano e Totti ci parlo sempre ma non mi devono indicare la via del sole. Siamo quattro persone, viviamo come un team e non abbiamo bisogno di chiedere fuori. Ranieri lo abbiamo visto diversi anni fa perchè Romei è un suo ammiratore. Oggi gli Dei si sono incontrati: siamo due romani che vogliono il bene della Sampdoria. Abbiamo dimostrato che sappiamo fare senza avere nessuno che ci deve venire a dire niente. Se poi si parla del mister, tutti gli vogliono bene.

Siamo alla settima partita. Dobbiamo farne ancora 31, abbiamo un signore che ha tutte le carte in regola e sono molto sereno.
Giampaolo? Ogni campionato è a sé e ogni squadra ha una partenza. Noi ne abbiamo avuta una un po' incerta ma non sono da paragonare: Quando arrivò Montella avevamo 16 punti e ci siamo salvati all'ultimo ma non c'era questo accanimento. Con Di Francesco forse l'errore è stato convincerlo."