Ferrero: "Non ho mai aumentato il valore, anzi ho diminuito. Se non siamo d'accordo sul prezzo non si farà"

25.08.2019 16:46 di Emanuele Massa   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ferrero: "Non ho mai aumentato il valore, anzi ho diminuito. Se non siamo d'accordo sul prezzo non si farà"

Il Presidente Massimo Ferrero, a poche ore dall'esordio in campionato contro la Lazio, ha rilasciato una dichiarazione da Bogliasco ai microfoni di Sky Sport tornando sul tema della cessione della società:

“Io sarò molto felice se Vialli deciderà di parlare con gli investitori al suo fianco per dare il giusto valore alla Samp. Un valore che io non ho mai aumentato e che anzi ho diminuito considerando il nome di Vialli e anche gli insulti che ho preso dai tifosi. Se mi insultano vuol dire che mi vogliono bene. Una cosa voglio dire, di avere un po’ di decoro di amor proprio perchè mi è dispiaciuto essere insultato davanti a un bambino di sei anni. Quello non è sport, non è passione, non è tifoso Sampdoria. Il tifoso tifa, se avessi sbagliato qualcosa sul campo avrebbero tutte le ragioni". 

“La squadra è andata sempre bene - ha continuato Ferrero - abbiamo vinto nove derby: che vogliono da un presidente?! Vogliono Vialli? Ben venga Vialli, ma il comunicato non ha nessuna validità. Ci dobbiamo incontrare e dobbiamo mettere a posto il valore della Sampdoria. Se non c’è quel valore i tifosi possono anche insultarmi. Io non vado a casa delle persone a svalorizzare le loro case. Non vedo l’ora che questa telenovela finisca perché in un modo o nell’altro se non siamo d’accordo sul prezzo non si farà. Verrà un’altra volta il signor Vialli perché vuol dire che i suoi investitori non amano la Sampdoria oppure vogliono fare gli affari. Gli affari nel calcio non si fanno mai".