Di Francesco: "Felicissimo di aver scelto la Samp. Voglio una squadra competitiva. Grande tifoseria anche nei momenti difficili"

28.06.2019 14:05 di Matteo Rosagni   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Di Francesco: "Felicissimo di aver scelto la Samp. Voglio una squadra competitiva. Grande tifoseria anche nei momenti difficili"

Eusebio Di Francesco ha rilasciato ai media ufficiali di U.C. SAMPDORIA la sua prima intervista da nuovo Mister blucerchiato:

"Sono felicissimo di aver scelto la Sampdoria perché sono convinto di poter lavorare facendo crescere i giovani e poi ho visto entusiamo da parte della Società. Ritrovo poi Osti con grande piacere, dopo l'esperienza avuta a Lecce. Sta a me dismostrare che il Presidente Ferrero, col suo insistente corteggiamento, ha fatto la scelta giusta.

Vengo in una città con una grande storia dietro e sono convinto di poter fare qualcosa di importante. Mi è piaciuto che la Società mi abbia voluto fortemente ed è stato poi il motivo che mi ha portato a scegliere la Samp.

Mi fa piacere che Genova sia una città di mare, perché vivo al mare, sono di Pescara e mi piace svegliarmi e vedere il mare. Il fatto che l'intera piazza abbia accolto con piacere il mio arrivo mi responsabilizza e credo che professionalmente si debba sempre sentirsi integrati nel contesto, qualsiasi squadra si alleni ed io già mi sento così.

Dalla stagione mi aspetto un grande miglioramento, poi le partite vanno giocate e la stagioni vissute. Bisogna portare entusiasmo all'interno della squadra e cambiare qualcosa a livello tattico. Voglio una squadra brillante, viva, competitiva, con voglia di fare la partita e credo che la Sampdoria già abbia qiesto nel DNA: io devo solo lavorare sulle mie idee e cercare di trasmetterle ai miei giocatori. Come sistema di gioco partiremo da un 4-3-3, che può essere modificato a partita in corso a seconda delle situazioni che si verificano, però mi piace dare identità alla squadra.

Se penso alla Sampdoria penso alla grande tifoseria, al grande pubblico, alla bellezza dello stadio, che magari non è nuovo, ma ti trasmette il piacere di giocare in uno stadio del genere e nello stesso tempo alla Gradinata Sud e all'entusiasmo che riesce a trasmettere alla squadra anche nei momenti difficili: è molto importante sentire la propria gente dalla tua parte fino alla fine, sia per l'allenatore che per i calciatori. Saluto tutti tifosi: un abbraccio grande da Mister Eusebio".