Adrien Silva: "Voglio tornare a sentirmi importante. Samp ha grande storia"

Adrien Silva: "Voglio tornare a sentirmi importante. Samp ha grande storia"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 12 ottobre 2020, 20:10Primo Piano
di Emanuele Massa

Arrivato in blucerchiato a pochi giorni dalla fine del calciomercato per guidare il centrocampo di mister Ranieri, Adrien Silva si è presentato ad ambiente e tifoseria in un video sui media ufficiali della società:

"Ho scelto la Sampdoria perché è un club con una grande storia, fatta da grandi giocatori che sono passati di qui, ma anche per l'interesse che la Samp e il suo allenatore hanno mostrato per me, è stato molto importante per me vedere questa voglia di avermi qui. Il presidente e l'allenatore mi hanno voluto fortemente e questo è stato decisivo nella mia scelta. Vedere tanta voglia e tanti sforzi da parte loro è stato molto importante, perché ciò che voglio è tornare a sentirmi importante, giocare ed essere competitivo.

Il mister ha già provato a prendermi quando ero allo Sporting Lisbona, ma sfortunatamente le cose non andarono a buon fine. La volontà di riprovarci 3 o 4 anni dopo è un segnale del fatto che apprezza le mie qualità e sa che posso portare qualcosa, per questo sono grato dell'opportunità e proverò a dare il mio meglio. Il mio intento è sempre quello di dare allegria a chi guarda, dare tutto per la squadra e sacrificarmi sempre per i compagni, perché le individualità possono aiutare ma è la squadra a risolvere le cose.

Fuori dal campo Adrien è una persona molto riservata, alla quale piace soprattutto vivere insieme alla propria famiglia. La vita famigliare fuori dal campo per me è importantissima, perché io possa esprimermi al meglio in campo, con la testa libera. Quando la famiglia sta bene il resto viene da sé. Ho scelto questo numero perché sono abituato a cambiarlo quando mi trasferisco, è una decisione presa sempre in famiglia, con i miei figli e mia moglie e proprio il fatto che mia moglie sia nata il 5 maggio ha convinto me e i miei figli a scegliere questo numero che rappresenta la famiglia e ciò che voglio: un gruppo che si sente bene, vive bene come famiglia.

Io e Keita abbiamo già fatto un anno insieme, è un grande professionista, ci troviamo molto bene fuori dal campo, mi aiuterà a imparare l'italiano e anche a spiegarmi la mentalità che c'è qui e sicuramente aiuterà il gruppo a vincere le partite.

Ho parlato con Bruno Fernandes quando ho ricevuto l'offerta della Samp, gli ho fatto qualche domanda sul club e sulla città, aspetti molti importanti quando si stratta di prendere una decisione del genere, e mi ha detto solo cose buone, mi ha aiutato molto a fare questa scelta. Ho già avuto modo di visitare un po' la città e conoscerla meglio, la presenza del mare fa sì che la cultura sia simile a quella portoghese.

Sono molto positivo se penso a ciò che deve ancora venire, ho vissuto molte esperienze in tanti Paesi, è una bella cosa per me poter conoscere nuove culture, perché ti arricchiscono sempre e per questo guardo tutto in modo positivo.

Quello che mi aspetto da questa nuova avventura è che le cose vadano come spero, vorrei sentirmi vivo, importante, tornare a sentire l'allegria di giocare e di fare ciò che amo di più, sentire questa passione dentro di me che deve uscire fuori sul campo, competere al meglio in un campionato che ha un livello molto alto, e possibilmente realizzare ciò che sogno".