ESCLUSIVA SN - Primavera, Porcu: "C'è anche luce. Ripagare fiducia Sampdoria riposta in noi da bambini"

ESCLUSIVA SN - Primavera, Porcu: "C'è anche luce. Ripagare fiducia Sampdoria riposta in noi da bambini"TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 20 aprile 2023, 09:19Primavera
di Diego Anelli

Sampdoriano, genovese, prodotto del settore giovanile blucerchiato, tra le principali note positive dell'attuale Primavera guidata da Felice Tufano. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva l'esterno Diego Porcu,  autore dell'assist che ha sbloccato la recente sfida di Udine:

Diego, raccontaci il tuo percorso nelle trafile giovanili della Sampdoria. "Ho iniziato a giocare a calcio all'età di sette anni nel Ligorna, squadra nella quale sono rimasto fino all’età di nove anni. Nell'estate del 2013 arrivò la chiamata della Samp alla quale accettai senza neanche pensarci: per me, genovese e Sampdoriano, equivaleva alla realizzazione di un sogno. Quando arrivai al primo allenamento e mi diedero la mia borsa, la mia divisa, il mio pallone della Samp provai un'emozione indescrivibile: stavo realizzando il sogno di ogni bambino. Il percorso da quel momento ad ora non è sempre stato facile, i primi anni non avevo tanto spazio e ho impiegato un po’ di tempo ad ambientarmi, anche a causa della mia timidezza. Oggi posso essere molto fiero di me e di tutti quelli che mi hanno accompagnato nella mia crescita, dalla mia famiglia agli allenatori e ai compagni con i quali ho condiviso questa esperienza".

Cosa hai provato e provi tuttora nell'indossare la maglia della squadra di cui sei tifoso, in particolare in un periodo molto delicato del club nel quale aumenta il senso d'appartenenza. "Questo momento molto delicato del club aumenta il senso di appartenenza in tutti noi. Vogliamo ripagare la fiducia che la Sampdoria ha riposto in noi quando eravamo bambini e dimostrare che attorno alla Sampdoria non c’è solo buio ma anche luce, forse appannata dai problemi societari e dalla posizione di classifica della prima squadra, ma c’è".

L'approdo in Primavera e il tuo rapporto con mister Tufano. Aspetti umani, tecnico - tattici. "Sono stato inserito nel gruppo Primavera la scorsa stagione 2021 - 2022, ed è in quel momento che ho conosciuto mister Felice Tufano. Penso che lui sia un grande allenatore: mi piace molto la sua visione ed interpretazione del calcio, anche se alle volte può sembrare brusco nei modi, con il tempo capisci che agisce solo per il nostro bene e per la nostra crescita".

La prima parte di campionato ha visto una Sampdoria alla ricerca della propria identità, la sconfitta interna con l'Udinese rischiava di compromettere il prosieguo del cammino. E invece è arrivata una lunga serie di risultati positivi. Cosa ha rappresentato la svolta? "Il nostro cammino nel campionato Primavera 1 quest'anno è iniziato un po' in salita, secondo me anche perché tanti ragazzi allora erano appena arrivati, però piano piano con il tempo abbiamo trovato le contromisure e la giusta via da percorrere. Purtroppo non ho potuto fare parte della squadra fino alla partita di andata con il Cagliari per via di un problema muscolare, però appena sono rientrato ho provato a dare il mio contributo e a mettermi a piena disposizione per l'obiettivo comune".

Cinque punti dai quartieri alti e un margine di sette lunghezze sopra la zona calda. Archiviata la pratica Empoli, alle porte la sfida con il Bologna. Il principale obiettivo che vi siete prefissati. "Adesso stiamo attraversando un buon periodo che ci ha staccato leggermente dalla zona play out ma soprattutto ci ha avvicinati tantissimo alla zona play off. Questo weekend abbiamo una sorta di scontro diretto con il Bologna che ha i nostri stessi punti e speriamo di riuscire ad esprimere il nostro calcio e centrare l’intera posta in palio".

Cosa vi ha lasciato l'esperienza al Torneo di Viareggio? "È stata positiva: la squadra è riuscita a mettere in mostra un buon calcio e ad arrivare fino ai quarti di finale, dove siamo stati eliminati dal Sassuolo, campione in carica che è riuscito a confermarsi tale anche in quest’ultima edizione. Quando sono sceso in campo mi sono divertito e tutto sommato anche a livello personale è stato un buon torneo".

I punti di forza che ti hanno consentito di ritagliarti uno spazio importante nell'undici di partenza e gli aspetti sui quali migliorare. "I miei punti di forza che mi stanno permettendo di essere schierato spesso negli undici di partenza credo siano la corsa, la quantità e la capacità di adattarmi sia sulla fascia destra che su quella sinistra. Devo sicuramente migliorare dal punto di vista tecnico e nella lucidità di gioco quando inizio ad essere un po' stanco fisicamente e mentalmente: spesso infatti non regolo le forze e commetto errori di precisione, ad esempio quando vado al cross. In linea generale però vorrei migliorarmi sotto tutti i punti di vista e mi alleno ogni giorno per far sì che ciò avvenga".

Si ringrazia l'ufficio stampa della Sampdoria per la disponibilità.

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