ESCLUSIVA SN - Primavera, Canovi: "Contento di imparare un nuovo ruolo. Derby è stato la svolta nella stagione"

08.02.2020 12:04 di Lidia Vivaldi   Vedi letture
ESCLUSIVA SN - Primavera, Canovi: "Contento di imparare un nuovo ruolo. Derby è stato la svolta nella stagione"

L'importanza di crescere e saper affrontare nuove sfide è uno dei concetti alla base di qualsiasi settore giovanile. Tra i ragazzi della Primavera di Cottafava, il genovese Davide Canovi sta mettendo in pratica questa filosofia reinventandosi tatticamente grazie al lavoro con il nuovo mister.

Per conoscere meglio uno degli elementi che stanno contribuendo alla grande ripresa della Primavera blucerchiata, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva il giovane centrocampista. 

Le tue origini: "Sono nato a Genova, da sempre tifoso della Samp grazie soprattutto a mia nonna e a mio papà. Fin da piccolo ho avuto la fortuna di poter indossare questi colori, ed è un motivo in più per esserne orgoglioso. Calcisticamente sono nato qui nella Samp e tutt'ora ho questo onore."

Un campione che ti ha fatto innamorare del calcio? "Per quanto riguarda i giocatori che hanno vestito la maglia blucerchiata, mi è sempre piaciuto Dennis Praet. L'ho sempre preso come punto di riferimento, come giocatore da cui imparare. Tra i calciatori storici il mio idolo è Zidane: anche se l'ho vissuto poco per motivi di età, è sempre stato il mio giocatore preferito e fonte di ispirazione."

Il tuo ruolo in campo è invece diviso tra centrocampo e difesa: "Ho sempre fatto il centrocampista, posso rivestire un po' tutti i ruoli del centrocampo, però da quest'anno il nuovo mister mi ha schierato anche in una posizione più arretrata, come terzino sinistro. All'inizio ero un po' titubante, perché non sono un giocatore molto veloce, ma devo dire che con il passare delle partite mi sto ambientando e sono contento di imparare un nuovo ruolo. Nel calcio di oggi è importante essere duttili per ritagliarsi spazio anche in prospettiva futura."

In campionato la Primavera sta attraversando un momento molto positivo dopo un inizio piuttosto deludente. Qual è stata secondo te la partita della svolta? "Penso che quest'anno abbiamo iniziato la stagione con il piede sbagliato anche per via dei cambiamenti e dei tanti nuovi innesti. Trovare il giusto equilibrio per giocare bene insieme non è stato immediato. Lo spartiacque credo sia stato il derby: era una partita diversa, che poteva determinare la svolta nel nostro campionato oppure affossarci. Fortunatamente è arrivata la vittoria, aprendo un ciclo di sette risultati utili. Abbiamo trovato un nostro modo di giocare, e adesso siamo in lotta per i play-off. Cercheremo di mantenere questo atteggiamento."

In queste gare mister Cottafava ha inoltre utilizzato moduli diversi, si tratta di una scelta in funzione dell'avversario oppure il modo di schierarvi in campo è indipendente da chi andrete ad affrontare? "Conosco il mister solo da quest'anno, ma credo che fondamentalmente decida di cambiare modulo a seconda dell'avversario che abbiamo di fronte. Spesso e volentieri giochiamo con la difesa a tre, ma a volte ci dispone anche a quattro. In un modo o nell'altro le idee di gioco restano le stesse, quindi riusciamo sempre a trovarci bene in qualsiasi modulo."

Concentrazione massima sul campionato, che con le tante novità introdotte recentemente è diventato sempre più competitivo: "Quest'anno, con la nuova regola dei cinque fuori quota, l'asticella si è ulteriormente alzata, lo si nota anche rispetto allo scorso anno. E' sicuramente un campionato competitivo."

Oggi la Primavera scenderà in campo contro il Pescara. Cosa vi ha chiesto il mister in vista di questa partita? "Siamo pronti, cercheremo di mantenere la prestazione delle ultime gare, cercando di portare a casa punti, perché ne abbiamo bisogno se vogliamo continuare a guardare ai play-off. Allo stesso tempo dovremo stare attenti: anche se la situazione di classifica ci dà per favoriti, ogni partita fa storia a sé, non bisogna mai perdere la concentrazione."

All'interno dello spogliatoio vi siete dati un obiettivo per questa stagione? "Fino ad un paio di mesi fa era quello di tirarci fuori dalle acque agitate, perché venivamo da un brutto periodo dove non riuscivamo a fare punti. Ora che siamo in una situazione di classifica migliore, possiamo guardare e sperare nei play-off, restando comunque molto attenti perché basta poco per scivolare indietro".

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