Chrysostomou: "Troppo bella l'esperienza al Ferraris. Mi piacerebbe giocarci"

03.03.2020 14:58 di Matteo Romano   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Chrysostomou: "Troppo bella l'esperienza al Ferraris. Mi piacerebbe giocarci"

Andreas Chrysostomou, eclettico centrocampista della Primavera blucerchiata, è uno dei prospetti più interessanti del calcio cipriota. Nato a Cipro il 14 gennaio 2001, è cresciuto in patria, prima di approdare nel 2018 all’Inter.

Su sampdoria.it è apparsa un’interessante intervista al giovane centrocampista della squadra allenata da Marcello Cottafava.

“Sono nato a Nicosia, a Cipro. Sono arrivato qui quest’estate dall’Inter. A cinque anni sino a 17 anni ho giocato nell’Accademia dell’Anorthosis Nicosia, quando mi ha chiamato l’Inter e sono arrivato in Italia. I primi mesi sono stati difficili, non conoscevo la lingua, non sapevo come si giocava in Italia. Piano piano ho imparato la lingua e mi sono fatti amici – le parole di Chrysostomou a sampdoria.it – Non sapevo che mi volesse la Sampdoria; quando il mio procuratore mi ha chiamato, sono venuto subito a firmare. Qui alla Sampdoria è stato più facile perché ho già giocato con Marco Pompetti e Felice D’Amico, mi hanno spiegato com'era qua".

Sulle sue caratteristiche e sul cammino stagionale della Primavera: "Sono un giocatore dinamico, mi piace correre, giocare con la palla e aiutare la squadra.In allenamento cerco di dare il cento per cento – riporta sampdorianews.net – Il mister è troppo bravo, mi dà sempre consigli; mi dà spesso consigli per il mio nuovo ruolo di esterno, molto diverso per me. Come gruppo abbiamo buona qualità, alcuni giocano da tre anni in Primavera: possiamo fare sempre meglio. Perché non arrivare ai playoff?".

Chrysostomou traccia un bilancio sui suoi allenamenti con la prima squadra e con l’esperienza di seguire la Sampdoria al Ferraris: “Quando giochiamo con la prima squadra per noi giovani è importante. I giocatori con più esperienza ci danno consigli; l’’allenatore Ranieri è importante per noi, è un maestro, impariamo sempre qualcosa da lui – le parole del giovane cipriota – Mi piace Linetty, è uno dinamico che corre e aiuta la squadra. Mi piaceva tanto Pirlo, era un bravo giocatore, era un maestro, faceva giocare la palla. Troppo bella l’esperienza al Ferraris, i tifosi caricano sempre la squadra. Mi piacerebbe giocarci, con questi tifosi così vicini alla squadra”.