Tommaso Giani e iniziativa Federclubs: "Proventi interamente consegnati ad Arianna per adottare a distanza Abdullah"

27.01.2020 14:23 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
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Tommaso Giani e iniziativa Federclubs: "Proventi interamente consegnati ad Arianna per adottare a distanza Abdullah"

Il grande protagonista del calendario 2020 della Federclubs è senza dubbi Abdullah, bambino che vive nel campo profughi al confine fra Turchia e Siria e che viene ritratto in diverse foto con un completo blucerchiato e la maglia numero 6 di Albin Ekdal. Gli ideatori di questa scintilla che sta aprendo a delle iniziative maggiori sono il seminarista e tifoso blucerchiato Tommaso Giani e la promotrice dell'Associazione Support and Sustain Children Arianna Martini.

"E' nato in modo rocambolesco e avventuroso da un mio viaggio in autostop, a me piace viaggiare basando tutto sulla fiducia, sperimentare il discorso della fiducia del prossimo nel dare e nell'avere fiducia negli altri. - Riporta Tommaso Giani ai microfoni di Primocanale - In un Autogrill fra Genova e Milano, era un viaggio lunghissimo che poi mi ha portato fino in Ucraina, ho incontrato Arianna e suo marito Gianluca nell'Autogrill di Dorno, mi hanno caricato e Arianna mi ha raccontato dei suoi viaggi umanitari che fa, fra virgolette, nel tempo libero perchè lei fa un altro lavoro ma nel tempo libero va in Turchia, al confine con la Siria dove ci sono ancora questi campi profughi con tanti bambini orfani di padre e di madre. Allora ho pensato: ma se regalassimo a uno di questi bimbi un completino della Samp tu potresti farglielo arrivare? Da lì sono nate alcune foto bellissime di questo bimbo, Abdullah, tutto vestito di blucerchiato che palleggia in mezzo a questo scenario triste del campo profughi e questa foto ha commosso un pò tutti i miei amici della Gradinata Sud a partire da Emanuele Vassallo della Federclubs che hanno deciso di valorizzare questa foto e di inserirla nel calendari della Federclubs 2020 che è andato a ruba e i cui proventi saranno interamente consegnati proprio oggi ad Arianna per adottare a distanza Abdullah e i suoi fratellini."

"L'idea è esattamente come l'ha descritta Tommaso, da un incontro fortuito in Autogrill e da un autostop, ci siamo sentiti ed è esattamente così che sono andate le cose. - Afferma Arianna Martini -  Sono poi andata fisicamente nel campo profughi dove ci rechiamo dal 2013 tutti i mesi, prendo ferie dal lavoro, parto e vado, con un gruppo di volontari o semplicemente con mio marito. Ho regalato il completo ad Abdullah e ho chiesto se potevo fare alcune foto. A noi piacerebbe moltissimo continuare questa collaborazione con i tifosi della Sampdoria, si sono dimostrati veramente di cuore, da un incontro di una persona di cuore insieme ad una persona impegnata e di cuore è nata una collaborazione che io vorrei potesse proseguire in qualche modo, ma collaborazione non è la parola giusta, è nata una spinta umanitaria, questi bambini che noi seguiamo da 6 o 7 anni, vittime della guerra e della disumanità sono bambini che hanno bisogno di tutto ed hanno sempre bisogno, quindi spero che non si esaurisca qui come sembra dai presupposti."