Tifoseria Sampdoria, comunicato Associazione Difesa Sampdoriana su Safe Standing
L'ADS, Associazione Difesa Sampdoriana, ha diffuso un comunicato attraverso i propri media social, riguardo alla questione della Safe Standing. Ne riportiamo il testo per intero.
"DAL 17 APRILE A PALAZZO DUCALE AL 15 SETTEMBRE IN CONSIGLIO COMUNALE: IL PERCORSO VERSO LE SAFE STANDING CONTINUA!
L'Associazione Difesa Sampdoriana accoglie con soddisfazione l'approvazione odierna in Consiglio Comunale dell'Ordine del Giorno collegato alla delibera PGC 2026/44, che impegna Sindaca e Giunta ad avviare un'interlocuzione con Governo e Ministeri per l'adeguamento della normativa sui SafeStanding.
Per noi è un risultato importante, soprattutto per il percorso che lo ha preceduto unitamente ovviamente alla Federclubs ed in linea con i Gruppi della Sud. Quest'ultimo è iniziato il 17 aprile scorso a Palazzo Ducale, ve lo ricordate? In Sala del Maggior Consiglio, quando abbiamo messo attorno allo stesso tavolo le parti interessate (soprattutto della politica), aprendo un confronto concreto sul futuro del tifo e del Ferraris. In quell'occasione ci siamo soffermati in maniera particolare sul tema Safe Standing Area e sui benefici che questa può portare (utilissima la testimonianza che arrivava da Vienna, dove le Safe Standing sono già realtà da tempo ad esempio). Quel 17 aprile lo abbiamo detto chiaro e tondo: per arrivare a dei risultati concreti e utili per tutti, serve lavoro in maniera strutturata € coordinata, ma fondamentale è la buona volontà.
La soluzione del Safe Standing, oltre che rappresentare un passo avanti nel riconoscimento dell'importanza del tifo (in un mondo che sembra in realtà volerci seduti e spettatori), fu ribadita per ovviare al problema della decurtazione dei posti nelle rispettive gradinate anche durante l'incontro del 25 giugno (siamo usciti pubblicamente a riguardo) quando ci fu illustrato il progetto del nuovo stadio (a cui avremmo voluto avere più voce in capitolo).
Da quel momento, rimboccandoci ancora una volta le maniche, abbiamo lavorato per favorire il dialogo e creare le condizioni perché questa proposta arrivasse nelle corrette sedi istituzionali.
Ringraziamo i Consiglieri Comunali che hanno raccolto e sostenuto questo percorso. Loro sanno chi sono.
Per noi, ADS, questo non è un punto di arrivo. Abbiamo ovviamente già ulteriori incontri in programma e continueremo a lavorare per portare avanti il tema Safe Standing Area nelle sedi opportune.
E non solo Safe Standing: serve lavorare anche sul tema prezzi dei biglietti e l'utilizzo delle aree esterne per finalità sociali e non esclusivamente commerciali: vogliamo uno stadio a misura di tifoso, non un centro commerciale.
Il percorso continua. Ribadiamo ancora una volta che per arrivare alla meta serve l'impegno di tutti: società, politica (sia a Genova che a Roma) e addetti ai lavori. Dal 17 aprile, passo dopo passo, fino al Consiglio Comunale di oggi. A trarne beneficio possiamo essere tutti, ma serve il buon senso.
Dimostriamo, TUTTI, di averne.
Vi terremo, come sempre, aggiornati.
Associazione Difesa Sampdoriana | Per info: scrivete via WhatsApp al numero 3517981607"
