Sampdoria Club Luca Vialli e Bobby Gol: "Non aspettate che piova"

Sampdoria Club Luca Vialli e Bobby Gol: "Non aspettate che piova"
© foto di Sampdoria Club Luca Vialli e Bobby Gol
Oggi alle 14:11No al Calcio Moderno
di Redazione Sampdoria News

"Non aspettate che piova.
Dopo tre anni di questa Dirigenza, le continue scelte inopportune, lo sfregio morale continuo verso la Tifoseria, l’incapacità di operare in un Mondo sconosciuto e, allo stesso tempo, l’arroganza di credere di averne, al contrario, il controllo assoluto, state lì, ancora, a chiedervi: “Diamogli tempo, vediamo cosa accadrà”?
Dopo i Narro, i Ferri, i Cuni, i Donati, i Coucke, i Fredberg, i Thomassen, i Walker, per citarne alcuni, siete, ancora, indecisi sul fatto che il temporale sia alle porte con i conti in rosso di 45 milioni?
E ieri, hanno scelto definitivamente di “cambiare”, nuovamente, “per poter ripartire al meglio “ dicono loro, allontanando professionisti come Andrea Mancini, Giovanni Invernizzi (per Attilio Lombardo non si sa ancora cosa accadrà), che, non solo rappresentano la nostra identità blucerchiata, la nostra fede, la nostra passione, ma ci hanno permesso, in questi due anni, di restare ancora in Serie B.
Professionisti che hanno dimostrato, soprattutto nel corso di questo anno, non solo di saper lavorare, ma di sapersi dedicare a riparare errori fatti invece da “Voi” società o da chi ogni tanto decideva di “giocare” o di “scommettere” su giocatori improbabili, che persino l’algoritmo, se interrogato più di due volte e con i “prompt” giusti, avrebbe declinato.

Non nascondiamoci, non raccontate favolette per imbonirvi la Gente blucerchiata, che, così a lungo, in questi tre anni, avete calpestato.
La natura opaca della cordata, le mancate comunicazioni sulla reale provenienza di alcuni capitali, i legami con società di scommesse estere, un proprietario che diventa maggioranza tramite una società lussemburghese creata ad hoc ci proteggono da tuoni e fulmini di una gestione, non solo deficitaria, ma anche non limpida e oscura? Raccontateci chi siete e cosa state facendo, alla luce del sole, siamo curiosi.
Non aspettiamo che piova.
Potrebbe essere troppo tardi, la bolla che scoppia e ci riduce in macerie.
Il nostro Amore non deve essere più usato per umiliarci, facciamogli sapere che uno Stadio vuoto è l’unica via che ci resta per poter alzare la voce, facciamogli sapere che diventeremo un caso nazionale, che ogni domenica l’Amore per la nostra maglia non potrà più essere calpestato e deriso.
Non aspettiamo che piova. 
Mettiamo le carte in tavola e da lì si gioca fino in fondo, perché l’Amore non è chiudere gli occhi, a prescindere.
L’Amore è lotta affinché l’Amore ci conduca alla vittoria.
Diamo Noi l’esempio, a tutti. 

Noi siamo Noi, sempre. 
Anche fuori dallo Stadio. L’Amore per la nostra Samp non è il mantenimento di un abbonamento di Sud tramandato nel tempo. E qualcuno scriverà “io mi abbono per amore della Samp e della Maglia”.
Quindi questo Amore e questa Maglia possono essere calpestati e derisi, basta che Noi abbiamo il nostro posticino in Sud? E’ questo l’Amore?
L’Amore per la maglia non è un assegno in bianco da incassare a prescindere. Non saremo più complici del nostro stesso declino. Custodiremo la nostra passione fuori dalle mura dello stadio, fino a quando non vedremo la competenza e la trasparenza che questa Piazza merita.
Non aspettiamo che piova", il post facebook del Sampdoria Club Luca Vialli e Bobby Gol.