Sconcerti: "Non credo che giocatori siano vogliosi di tornare a giocare"

03.04.2020 17:03 di Matteo Privitera   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Sconcerti: "Non credo che giocatori siano vogliosi di tornare a giocare"

Mario Sconcerti ha espresso il suo pensiero sulla situazione della Serie A ai microfoni di TMW Radio, durante Maracanà:

"Ci sono delle leggi. Finché c'è l'emergenza, non ci si allena e non si gioca. La priorità è la salute. Per riaccendere un'epidemia basta un caso. Facciamo fatica a capire che la riapertura non sarà totale e immediata. In Cina ci sono state riaperture parziali. Dovremo aspettare la fine dell'epidemia. Se si può, si deve riprendere. E' vero, il calcio italiano ha dimostrato di essere molto fragile, ma non si può tornare a giocare se il Governo non lo consente".

"I calendari devono essere fatti quando non ci sono più malati. Le coppe? La Uefa credo possa reggere il danno della non ripresa, così come la Fifa. Prima pensiamo a guarire. E non credo che i giocatori siano così vogliosi di tornare a giocare, in queste condizioni. Il pensare già al dopo temo stia riportando la gente in strada".