Ranieri ricorda Rialti: "Non solo un giornalista, perdo anche un amico. Nel 2012 voleva riportarmi a Firenze"

07.04.2020 17:45 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ranieri ricorda Rialti: "Non solo un giornalista, perdo anche un amico. Nel 2012 voleva riportarmi a Firenze"

Claudio Ranieri ha ricordato, sulle frequenze di Radio Bruno, il giornalista Alessandro Rialti, scomparso domenica:

“Ci siamo conosciuti nel ’93 e siamo entrati subito in sintonia con lui e Polverosi. Il più vincente? A prescindere dalle vittorie, era questione di feeling. Nel 2012 ha spinto per il mio ritorno? Lo so, lo so. Come amico mi voleva bene e mi stimava, per questo voleva riportarmi a Firenze. C’erano Manuela Righini e Alessandro che iniziavano le conferenza, li stimavo perché c’era rispetto per il lavoro reciprocamente“.

Sull'utilizzo di Rui Costa: "Era un discorso tattico, non poteva allenarsi come gli altri perciò lo sostituivo e provavo a spiegarglielo a Rui e ai giornalisti. Sono rimasto senza parole, io lo chiamavo ‘Trichecone mio’, scherzavamo sempre. Io mi sento a casa quando vengo a Firenze, ho comprato una casa vicino Siena perché amo la Toscana. Alessandro mi è stato sempre vicino, io perdo anche un amico, non solo un giornalista“.