Orlando risponde a Ferrero: "No comment, la scelta non può essere fatta da quattro amici al bar"

16.07.2019 17:13 di Moreno Cavanna   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Orlando risponde a Ferrero: "No comment, la scelta non può essere fatta da quattro amici al bar"

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, nel corso di un'intervista riportata da mediagol.it, ha avuto modo di fare luce sulle scelte riguardanti il bando di individuazione della società preposta ad acquisire il Palermo Calcio.

Il primo cittadino palermitano, inoltre, ha risposto alle parole dei giorni scorsi del presidente Massimo Ferrero, specificando le motivazioni alla base della stesura del bando: 

"Io ho pubblicato un avviso che non è un bando perché deciderò io assumendomi la responsabilità della mia scelta insieme con un esperto che ho voluto accanto a me, il presidente Guarnotta, un magistrato ma anche al tempo stesso un grande tifoso rosanero. Scegliero evidentemente in base a rigorosissimi criteri di partecipazione che riguardano l'aspetto etico, l’assenza di condanne, di precedenti, tutta una serie di rigorosissimi criteri etici. Poi ho dato alcune indicazioni che non sono vincolanti per partecipare, ma che sono elementi di valutazione. Mi è sembrato che fosse opportuno introdurre come elemento di valutazione l’assenza di maggioranza da parte di soggetti che di fatto controllano società calcistiche professionistiche, di indicare come valutazione positiva l’azionariato popolare e di chiedere un piano triennale e non soltanto una proposta per un anno e poi vediamo come finisce. Io conto molto sulla serietà delle proposte e sceglierò la più seria e la più conveniente per una città che ha vissuto la mortificazione della cancellazione dal campionato professionistico. Attendo che si chiuda questa vicenda per dare incarico poi all’ufficio legale del comune di agire per danni prodotti all’immagine della città e alla tifoseria da chi ha procurato questo disastro. Non ho ricevuto domande, le domande arrivano alla posta certificata e ovviamente quando arriveranno dalla scadenza provvederò a farne un esame comparativo, spero di scegliere nell’interesse della città che ha diritto di avere il calcio e una società che non sia il pretesto per fare altre cose."

Sulle parole di Ferrero: "Non commento le dichiarazioni degli altri. Non ho incontrato nessuno nonostante tutti abbiano chiesto di incontrarmi. Mi rifiuto di incontrare, valuterò le proposte e deciderò spero nell’interesse della città, perché la scelta della società che deve fare rinascere il calcio a Palermo non può essere fatta da quattro amici al bar, deve essere fatta responsabilmente dal sindaco della città."