Le favorite di Qatar 2022

Le favorite di Qatar 2022TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 14 ottobre 2022, 10:47News Nazionali
di Redazione SN
Brasile, Francia, Inghilterra e Spagna in pole position

Con l’avvio dei principali campionati di calcio si sta avvicinando l’ora di Qatar 2022. Il primo mondiale della storia a giocarsi in inverno e l’ultimo che vedrà la partecipazione di 32 squadre – dal 2026 saranno ben 48 – è la manifestazione più importante e più attesa di questa ultima parte dell’anno. Non solo perché ci saranno a sfidarsi Nazionali del calibro di Brasile e Francia, ma anche perché ce ne saranno alcune, tra cui Ecuador e Canada, che potrebbero stupire. Proprio Brasile e Francia sono due delle favorite per quanto riguarda la vittoria finale. I verdeoro sono una squadra la cui rosa è composta da giocatori di grandissima classe, meno focalizzati rispetto a un tempo sul futebol bailado e più sullo stare in campo come gruppo. Non solo, la Nazionale allenata da Adenor Leonardo Bacchi, conosciuto come Tite, convocando Bremer ha fatto capire agli avversari che il Brasile d’ora in avanti punterà anche sulla difesa. Un qualcosa che agli appassionati di calcio suonerà strano, ma i tempi cambiano anche per i 5 volte campioni del mondo. La Francia, dal canto suo, non è solamente la vincitrice di Russia 2018; è anche quella realtà sportiva dove milita un certo Mbappé, attaccante di fama internazionale ancor più in auge dopo la doppietta contro la Juventus in Champions League. Attenzione però: i Blues non sono solo Mbappé, poiché dispongono di più stelle del firmamento calcistico come Benzema, devastante lo scorso anno con la maglia del Real Madrid, e Griezmann, che all’Atletico Madrid sta vivendo una situazione non facile.

Attenzione alla fisicità dell’Inghilterra e alla classe della Spagna

Oltre a Brasile e Francia c’è l’Inghilterra tra le favorite di Qatar 2022. La Nazionale allenata da Gareth Southgate anche se negli ultimi mesi a livello di risultati ottenuti non ha convinto del tutto, soprattutto dopo lo stop per 4 a 0 contro la sorprendente Ungheria nel corso della 4a giornata di Nations League, resta tuttavia temibile. Questo perché fa della fisicità la sua arma migliore, consentendole di aggredire l’avversario durante tutti i 90 minuti di gioco. In vista del campionato del mondo le più recenti quote mondiali si possono consultare direttamente su OddsChecker. Su questo portale è possibile consultare tutte le quote scommesse dei maggiori operatori del mercato e, stando alle analisi sempre in continuo aggiornamento, anche il team dei Tre Leoni è considerato tra le favorite per il campionato del mondo. Ed è normale, soprattutto se si considera che oltre alla fisicità c’è di più, come l’apporto in avanti dell’”uragano” Kane, che all’occorrenza aiuta i compagni rientrando, e il palleggio dei centrali di centrocampo Foden e Bellingham. Tra queste tre litiganti c’è una quarta incomoda, ossia la Spagna, che nel periodo 2008-2012 è stata la squadra più forte al mondo. Il palmarès delle Furie Rosse, comprensivo di doppio titolo europeo, nel 2008 e 2012, e un titolo mondiale, nel 2010, d’altronde parla da sé; poi c’è stato un declino e in questi ultimi anni una rinascita. Rinascita che è coincisa con il rinnovo della cantera, oggi più ricca che mai grazie ai super talenti Olmo, Ansu Fati e Rodri. Costarica e Giappone, avversarie della Spagna nel gruppo E di Qatar 2022, così come la Germania, sono avvisate.

Più indietro ecco Germania, Argentina e Belgio

Non sono favorite e non sono nemmeno outsider. Germania, Argentina e Belgio potremmo definirle “Nazionali pronte a sfruttare ogni singolo passo falso delle pretendenti”. Questo perché non avendo la loro stessa qualità, possono fare la differenza solo nel momento in cui Brasile, Francia, Inghilterra e Spagna dovessero vivere una serata storta. E nel corso di una manifestazione così intensa come Qatar 2022 questa cosa potrebbe anche succedere, magari a causa di situazioni arbitrali dubbie, tipiche di campionati come la Serie A. Forse non all’interno dei rispettivi non eccelsi raggruppamenti – a parte la Spagna che dovrà vedersela con la Germania gli avversari del primo turno non sono così irresistibili – ma dagli ottavi di finale le insidie saranno dietro l’angolo. A pesare, poi, ci sarà anche la pressione psicologica, che da quel momento in avanti non sarà facile da gestire, nemmeno per calciatori di questo livello abituati allo stress. Un mondiale in fondo è pur sempre un mondiale.