Ex Sampdoria, Seb. Esposito: "Papà non veniva a vedere le partite per non darci tanta pressione"

Ex Sampdoria, Seb. Esposito: "Papà non veniva a vedere le partite per non darci tanta pressione"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:09News Nazionali
di Diego Anelli

Sebastiano Esposito, durante PodCasteddu, ha raccontato l'infanzia e il rapporto della famiglia con il calcio:

"Siamo andati via, io avevo 8 anni e come dicevi tu, non so, il calcio l’abbiamo sempre respirato, abbiamo sempre mangiato pane e pallone e ad oggi fortunatamente mangiamo grazie al pallone. Siamo dei privilegiati per questo, però sicuramente ci manca perché noi fin da piccoli abbiamo dato tutto per diventare calciatori e ad oggi diciamo che un po’ ce l’abbiamo fatta.

Ad oggi i genitori spingono i figli a giocare a calcio a tutti i costi, anche se magari i figli non vorrebbero. Eh, prima si doveva studiare. Mio nonno non ha giocato a calcio perché la mamma non voleva. E lui faceva di tutto per giocare a calcio, nascondeva i suoi vestiti a casa di compagni per andare a giocare.

È logico che tutti vorrebbero che i loro genitori andassero a tutte le partite. Nostro papà invece è sempre stato fuori per sua scelta, sia per non darci tanta pressione, sia per lasciarci liberi. Non veniva a vederci le partite, mandava spesso mamma a vederle".