Di Vaio: "Cassano con Del Piero? Può farcela, anche se tanti gli hanno sbattuto la porta contro"
In un'intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, Marco Di Vaio, capocannoniere del campionato, dice la sua in merito ai giocatori dotati di maggiore fantasia che militano nel nostro campionato: da Del Piero a Totti, da Mutu a Miccoli, senza trascurare Cassano, per il quale l'attuale bomber del Bologna riflette anche su un'eventuale convivenza in bianconero con Del Piero:
"Del Piero è un grande campione, ci mette il cuore e la classe: puoi ammirarlo per come si allena, puoi cercare di stargli al passo nell’impegno e di sicuro vicino a lui impari molto. Però se ci vai a sbattere contro rimbalzi come è successo a me, a Miccoli, a Mutu, a tutte le seconde punte che prima e dopo la Juve hanno avuto un certo profitto e nella Juve no. Come Totti nella Roma, lui è una figura carismatica. Alex si è costruito con la qualità e i risultati uno scudo per cui quando non è al cento per cento è difficile smuoverlo e quando è vicino al cento per cento sarebbe una follia pensarlo. Un allenatore non ci rinuncia facilmente. Guardi da quanto tempo la Roma non prende più una prima punta: Vucinic con Totti è un giocatore, senza Totti è un altro. Ma è normale quando si parla di campioni. Il problema è che se gli sei concorrente per il posto lo spazio è poco. Un momento: Cassano troverà un Del Piero di quasi 35 anni, con me ne aveva 28. Credo che Alex possa tirare fino ai 40 come Maldini, e glielo auguro, però sia lui che la Juve dovranno accettare l’idea che non è più insostituibile. E Cassano non ha ancora 27 anni. Cassano con Alex? Può farcela, anche se tanti gli hanno sbattuto la porta contro".
