Walter Mazzarri e la rinascita di Antonio Cassano
Attraverso le pagine della Gazzetta Dello Sport, Walter Mazzarri racconta la maturazione di Antonio Cassano con addosso la maglia blucerchiata: "Antonio e' già a quota dieci, con otto assist. Il record (14, n.d.r.) è vicino. Ha un talento naturale, ma non ci sono segreti. Il merito è del gruppo. Con lui abbiamo fatto patti chiari subito. Sapeva che questa era la migliore vetrina possibile per tornare ai fasti di un tempo. Io ho fatto la mia parte, il resto è stato merito suo. Gli ho fatto capire che per esprimersi al meglio deve giocare un calcio propositivo, con la squadra e per la squadra.
E’ come se gli avessimo messo una nuova camicia addosso. Antonio era uno splendido solista, ora è una delle grandi voci di un coro importante che esalta il suo talento. Inoltre, è migliorato parecchio sotto il profilo caratteriale. Un altro segnale di maturità è il fatto che in questa stagione abbia preso solamente un cartellino giallo. Antonio compirà ventisette anni, ormai è un uomo fatto e finito. Cassano avrà pure i suoi difetti, ma conosce benissimo il rispetto dei ruoli. Ho il massimo rispetto dei ruoli, non potrei mai contestare le scelte di Lippi. Insieme a Cassano, attraverso il campo, posso però cercare di fargli cambiare idea."
