Sognando la Coppa Italia
L'anno scorso a questo punto del campionato i pensieri di tutti i tifosi blucerchiati erano rivolti all'Europa che doveva arrivare. Si sperava addirittura in una qualificazione ai preliminari della Champions League. Alla fine un ottimo sesto posto ha regalato a chi vive di Sampdoria la gioia di una competizione europea, la consapevolezza di aver visto compiersi un'impresa. Sì, perché quella compiuta lo scorso anno da Cassano e compagni è stata una vera impresa.
Oggi quell'impresa è ormai diventata storia. La Samp è uscita a testa altra dalla Coppa Uefa, sconfitta da una squadra tanto “sconosciuta” quanto ben organizzata e forte come il Metalist. Il campionato è ormai un continuo sali e scendi. Dopo le vittoriose partite con Milan e Inter tutti ci si aspettava un successo domenica allo stadio Dall'Ara di Bologna. È arrivata invece una sconfitta davvero incredibile, una di quelle che fa capire quanto possa essere spietato ed allo stesso tempo stupendo il calcio. I ragazzi di Mazzarri hanno giocato una delle loro migliori partite in trasferta. Nonostante le numerose assenze a centrocampo l'undici doriano si è comportato alla grande, facendo la partita schiacciando un avversario assetato di punti come il Bologna. Ma nel calcio bisogna prima di tutto segnare e questo la Samp non l'ha fatto, un po' per sfortuna ed un po' per un'eccessiva ricerca della perfezione. Tuttavia la sconfitta immeritata di Bologna non deve ridimensionare l'ottimo momento di forma di Cassano e compagni. Gli infortunati stanno rientrando in gruppo e finalmente Mazzarri potrà avere a sua disposizione una rosa completa ed affidabile, cosa che fa ben sperare per le prossime partite, già a partire da domenica, quando al Ferraris arriverà la Roma.
Cercare l'Europa attraverso il campionato è difficile. La Samp deve pensare prima di tutto a raggiungere il prima possibile la matematica salvezza per poi affrontare con più tranquillità il ritorno di Coppa Italia contro l'Inter. Il netto 3-0 di Marassi non deve abbassare la concentrazione. I nerazzurri hanno un organico capace di ribaltare qualsiasi risultato, contro qualsiasi avversario. La partita di San Siro dovrà essere preparata con molta attenzione. Per tutto quello che la Samp ha fatto in questi ultimi anni la vittoria della Coppa Italia sarebbe un risultato di grande prestigio e aggiungerei pure molto meritato. La coppa nazionale che tutti disprezzano, solo quando ne escono sconfitti, può essere l'occasione giusta per portare a casa un trofeo ed un ottimo punto di partenza per un futuro ancora più roseo.
Per concludere vorrei spendere qualche parola sul tifo blucerchiato. Il mio parere da tifoso della Sampdoria è ovviamente di parte, ma ultimamente mi sono giunte piacevoli conferme da tifosi di altre squadre. Gli ultras doriani fanno bella figura in tutta Italia. D'altronde è difficile trovare qualche altra squadra che venga sostenuta ed incitata dai propri tifosi anche quando è sotto di tre gol come è successo domenica a Bologna. Ma non è solo allo stadio che il tifo blucerchiato si distingue da tutti gli altri. Nei momenti difficili, come quelli attraversati quest'anno gli ultras sampdoriani hanno reagito in modo responsabile e propositivo trascinando per mano la squadra fuori dalla crisi, cosa che invece molte altre tifoserie non hanno fatto.
