Siracusa - Sampdoria, il match visto dalla Sicilia
IL SIRACUSA FESTEGGIA CON LA SAMPDORIA IL RITORNO FRA I PROFESSIONISTI
E’ stata una vera giornata di festa per il Siracusa e la Sampdoria dei Garrone che hanno voluto dividere la gioia con i tifosi aretusei per il ritorno fra i professionisti dopo quattordici anni di assenza. E’ stata l’occasione perfetta per vedere assieme il main sponsor ERG, la Sampdoria e il Siracusa, tutti assieme per consolidare un gemellaggio che dura da anni. Prima dell’incontro fra il Siracusa e la Sampdoria, si è assistito a una sfilata dei partecipanti al “ Trofeo Archimede ed Elettra “ di calcio giovanile promosso dall’ERG. Tutti gli Istituti della provincia di Siracusa sono stati coinvolti con oltre 600 ragazzini. Gli alunni hanno ricevuto premi e i complimenti direttamente dai Garrone padre e figlio.
Dopo sono entrati in campo i giocatori della Sampdoria per il riscaldamento prima dell’incontro. Inutile dirlo che tutti gli occhi erano puntati su Cassano, Pazzini e Palombo le vere star di questa Sampdoria che è arrivata a un soffio dall’aggiudicarsi la Coppa Italia nella finale contro la Lazio. Pubblico delle grandi occasioni sugli spalti del “ De Simone “, quasi il tutto esaurito nonostante fosse un giorno infrasettimanale. La curva “Anna” come al solito ha intonato cori e inni per tutta la gara non soltanto ai giocatori del Siracusa, ma anche per i colori della squadra blucerchiata di Walter Mazzarri.
Scambi di doni fra il presidente della Samp Garrone e quello del Siracusa Luigi Salvoldi. Promesse di un durevole feeling fra le due società. Inizia la partita, poco più che un allenamento per Cassano e compagni in vista dell’ultimo incontro di campionato a Palermo contro gli uomini di Ballardini. Per il Siracusa un’occasione unica per misurarsi con tanti campioni. La squadra di Aprile era reduce di un avvincente incontro il giorno prima a Villacidro per la qualificazione ai quarti di finale per la Poule scudetto. La gara è finita con una vittoria degli azzurri per quattro a tre dopo novanta minuti entusiasmanti, capovolgendo il risultato da tre a uno a tre a quattro in pochi minuti.
La Sampdoria si presenta nel primo tempo con Cassano, Pazzini, Palombo, Dessena e il giovanissimo portiere Fiorillo. Il Siracusa, anch’egli al gran completo non ha certo sfigurato, tanto che per certi tratti della gara ha messo in serie difficoltà la difesa sampdoriana. Ha vinto la Sampdoria, ma nel secondo tempo è stato, com’è giusto che sia, una girandola di sostituzioni dall’una e dall’altra parte, per dare la possibilità a tutti di partecipare alla festa dello sport che si è tenuta, con un grande successo, al “ Nicola De Simone “ di Siracusa fra due squadre. La Sampdoria ai massimi vertici del calcio italiano. E’ il Siracusa oggi sul gradino più basso del professionismo, ma con tanta voglia di bruciare le tappe e arrivare, nel giro di qualche anno, a ridosso delle grandi.
