Sinisa Mihajlovic: i numeri da giocatore e da allenatore
Il nuovo allenatore della Sampdoria, Sinisa Mihajlovic, conosce bene l'ambiente blucerchiato per averlo vissuto da calciatore dal 1994 al 1998. Centrocampista o difensore (ruolo in cui lo schierò Sven Goran Eriksson), quel che restava costante era la straordinaria abilità nei calci piazzati, che gli valse il record di marcature su punizione diretta in Serie A dal 1987 in poi. Il suo mancino, di rara precisione, poteva raggiungere la velocità di 165 km/h, come attestarono alcuni studi condotti dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Belgrado all'epoca in cui vestiva la casacca della Stella Rossa.
Con la maglia blucerchiata Mihajlovic collezionò 128 presenze totali (Coppe incluse), siglando 15 reti, prima di trasferirsi proprio alla Lazio che costituirà il suo primo impegno ufficiale da mister della Sampdoria.
La sua carriera da allenatore è cominciata come vice di Roberto Mancini all'Inter nel 2006, per poi guidare il Bologna nella stagione 2008/2009, in cui fu esonerato e sostituito da Giuseppe Papadopulo. Positiva fu l'esperienza a Catania, nel campionato seguente, quando l'allenatore serbo conquistò il record di punti in Serie A nella storia della squadra etnea sino a quel momento (45). A fine stagione, tuttavia, decise di rassegnare le dimissioni.
Nel giugno 2010 Mihajlovic approdò alla Fiorentina, firmando un biennale. La prima stagione si chiuse con il 9° posto della squadra viola e un primato di pareggi (ben 15), mentre la seconda si rivelò meno proficua e si chiuse con l'esonero (dopo 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte), avvenuto il 7 novembre, e il conseguente arrivo di Delio Rossi a Firenze.
L'esperienza più recente è quella sulla panchina della nazionale serba, con la quale non si è qualificato ai Mondiali 2014, concludendo il girone al terzo posto alle spalle di Belgio e Croazia.
