Sensibile: "Benché molto prestigiosa ho accettato la sfida della Sampdoria che era retrocessa in Serie B. Ricordo anche..."

Sensibile: "Benché molto prestigiosa ho accettato la sfida della Sampdoria che era retrocessa in Serie B. Ricordo anche..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
venerdì 7 dicembre 2012, 15:54News Doria
di Lorenzo Montaldo

I doppi ex, a volte, possono anche non essere giocatori: un doppio ex del prossimo match di campionato tra Palermo e Juventus sarà anche Pasquale Sensibile, attuale direttore sportivo della Samp. Contattato per una lunga intervista da mediagol.it il dirigente, alla Juve come capo degli osservatori fino al 2008 e successivamente collaboratore di Sabatini in rosanero, ha parlato, oltre che della partita in programma domenica al "Barbera", anche della sua nuova vita professionale a Genova, sponda blucerchiata, per cui ha rinunciato l'estate scorsa alla serie A con il Novara o a un possibile ruolo dirigenziale nel club di Zamparini:

"Sono abituato a non guardarmi mai indietro quando faccio le scelte, le mie decisioni le pondero sempre molto bene. Venivo da un biennio positivo e vittorioso col Novara, però mi rendevo conto che il calcio che avrei dovuto fare a Palermo era un calcio di fronte al quale non ero ancora pronto. Benché molto prestigiosa ho accettato la sfida della Sampdoria che era retrocessa in Serie B. Ricordo anche che una mia affermazione era stata travisata a Genova. Non volevo sminuire la Sampdoria: dissi che la Sampdoria era un passaggio intermedio, ma riguardava il mio percorso di crescita. La Serie B è stata durissima, però ho vinto il mio terzo campionato in 3 anni. Sono contentissimo di potermi giocare le mie carte in Serie A. I miei 10 mesi a Palermo rappresenteranno sempre un ricordo indelebile della mia vita professionale e non solo".