Sampdoria Women, Cincotta: "Serie A è un'elite, il nostro sogno è rimanere"
Parallelamente al precampionato della squadra di Giampaolo, anche la Sampdoria Women di mister Antonio Cincotta ha iniziato la preparazione in vista del campionato 2022-23. Dal ritiro di Ronzone il tecnico delle blucerchiate ha parlato ai microfoni di Primocanale delle aspettative per la nuova stagione:
"Le aspettative e l'obiettivo credo siano uguali alla scorsa stagione, dobbiamo centrare la salvezza in questo primo campionato femminile professionistico, un campionato con un coefficiente di difficoltà altissimo. Il nostro sogno è di restare in Serie A e far sì che la Samp possa affermarsi e mantenere sempre questa categoria."
Il mercato è aperto, in quali reparti dovete ancora intervenire? "Stiamo lavorando alla costruzione della squadra, molto è stato già fatto dal DS e dalla società e li ringrazio. Stanno perfezionando le ultime cose ma io sono sereno e soddisfatto."
Quali saranno gli avversari nella lotta salvezza? "C'è un gruppo di sei sorelle fortissime, Juventus, Roma, Fiorentina, Inter, Milan e Sassuolo, abituate a vincere e con rose piene di campionesse. La Serie A femminile è ormai un'élite a livello mondiale, per cui sarà molto difficile."
C'è qualche elemento che potrebbe rappresentare la sorpresa di questa squadra? "Abbiamo una grande certezza che si chiama Stefania Tarenzi, ripartiamo da lei, rappresenta valori umani nonché quel modo di fare che vorrei tutte le ragazze acquisissero, soprattutto le giovani. Queste promesse potranno diventare certezze se sapranno seguire i principi di Stefania."
Sulla situazione societaria e le trattative in corso: "Io mi concentro sul rettangolo verde, non ho competenza e ruolo per poter parlare di quello che sta accadendo. Io cerco di dare il umile mio contributo in campo, sperando di soddisfare tutto quello che accade intorno."
Come gioca la Sampdoria di Antonio Cincotta? "Abbiamo cambiato tanti sistemi. Chi si deve salvare ha bisogno di plasmarsi anche sugli avversari: siamo una squadra estremamente flessibile, camaleontica, capace di giocare un calcio diverso ma anche di essere semplice. Facciamo di necessità virtù".
