Sampdoria, Nicolini: "Questa è una squadra molto modesta"

Intervenuto durante la trasmissione Forever Samp su Telenord, Enrico Nicolino, ex calciatore e tifoso doriano ha commentato il momento della Sampdoria.
04.12.2023 09:56 di Giacomo Zanon   vedi letture
Sampdoria, Nicolini: "Questa è una squadra molto modesta"

Intervenuto durante la trasmissione Forever Samp su Telenord, Enrico Nicolini, ex calciatore e tifoso doriano ha commentato il momento della Sampdoria:

Sulla sconfitta di Brescia: “Sposo in pieno quello che ha detto Pirlo. La squadra oggi non è proprio scesa in campo. Dobbiamo partire da un presupposto: da un punto di vista individuale, questa è una squadra molto modesta, se li prendiamo singolarmente forse tre, quattro giocherebbero in qualche squadra importante, tipo il Parma o il Venezia in Serie B. Se gioca da squadra con l’abnegazione e lo spirito delle ultime partite può fare risultato con chiunque, perché la dimostrato col pareggio con il Parma e con la Cremonese. Nel momento in cui ti viene a mancare quel famoso animus pugnandi di cui tutti ci riempiamo la bocca, la squadra diventa modestissima perché non può far leva su tre quattro giocatori eccelsi. Non ti puoi permettere assolutissimamente… domenica scorsa parlavamo di Serie A e io dicevo vediamo prima cosa c’è dietro. Siamo stati una squadra con la pancia piena delle tre vittorie che hai fatto. Questo succede a giocatori modesti. Le grandi squadre vincono e vogliono vincere ancora. Giocatori normali dopo due tre partite fatte bene, fai una cenetta in più, fai una serata in più, sei più mollo in allenamento e succede questo”.

Su Ricci: “Oggi partita che non sapeva più di niente, quindi anche lui si è adeguato a tutto il reto. Ma il ragionamento che facevo anche la settimana scorsa, se io sono Enrico Nicolini e ho 150/200 in Serie A o B e mi gioca davanti un ragazzino (con tutto il rispetto per il ragazzino che per fortuna c’è e ci ha dato anche una mano), ma io non ci sto. Con tutto il rispetto Yepes non è un fenomeno, è un giocatore normalissimo. Quindi dici, io sono avvelenato, ce l’ho prima di tutto con me stesso e poi con l’allenatore perché voglio mostrarli chi sono. Ricci ha giocato nella Salernitana, è un giocatore di livello per la Serie B. Non gioca mai, non fa il titolare mai per scelta tecnica. Queste sono cose gravi. Se io sono l’allenatore che ti ho portato…”

Sul futuro della Samp: “Dando per scontato che la Sampdoria faccia il suo campionato senza rischiare niente, l’anno prossimo riparti da zero”.

Su De Luca: “Se uno non fa gol, puoi fare anche zero a zero. Io ho parlato della funzionalità e della complementarità. Se giocasse nel Cittadella o del Cosenza, sarebbe il centravanti del Cosenza e del Cittadella. E’ un giocatore modesto, ma siccome io sono per la complementarità dei reparti. De Luca in una squadra com’è fatta la Sampdoria può dare il suo apporto non in termini di gol, ma in termini di gioco”.